Gravidanza: perché a volte sento poco il bambino?
In 24^ gravidanza non è significativa l'eventualità che i moviemnti del bambino non vengano percepiti sempreallo stesso modo. Se visita ed ecografia sono tranquillizzanti non c'è ragione di preoccuparsi.
Una domanda di: Melania
Salve sono preoccupata. Sono penso alla 24esima settimana o 24+2 (data ultima mestruazione 9/05/23 e data presunta parto 13/02/24). Ci sono giorni in cui sento molto il bambino e altri come gli ultimi due dove sento a stento. Sono molto preoccupata e non so come capire che il mio bambino sia in salute. Sono molto spaventata e l’ansia sale troppo tra le ecografie. Potrei avere qualche consiglio? Perché lo sento poco?

Augusto Enrico Semprini
Cara Melania,
anche se non lo scrive questa è la sua prima gravidanza, dico bene?
Le pareti sono piuttosto spesse e il bambino non ha abbastanza energia meccanica per percuoterle continuamente in modo percepibile dalla mamma.
Se lo sviluppo clinico ed ecografico del bambino è normale non vi è alcun motivo di preoccupazione.
Quindi una buona visita ostetrica verifica ecografica e così torna la tranquillità e si può godere la gravidanza. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
03/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Verso il termine del secondo trimestre, il riscontro ecografico di una cervice di lunghezza pari a 24 millimetri non esprime nulla di cui preoccuparsi, anche se suggerisce l'opportunità di un ulteriore controllo ravvicinato. »
05/03/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Fortuna vuole che esistano psicofarmaci compatibili sia con la gravidanza sia con l'allattamento quindi non ha veramente alcun senso suggerire alla futura mamma che soffre di ansia, attacchi di panico, depressione di non curarsi. »
30/08/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il funneling è uno svasamento del collo uterino che può essere controllato con farmaci, astensione dai rapporti sessuali, riposo parziale (che significa niente sforzi). »
03/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi La futura mamma può (e deve) dormire nella posizione che le è più comoda, che le assicura il miglior sonno. »
06/06/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una cura adatta anche all'insonnia più resistente può essere difficile da individuare in gravidanza, però di sicuro c'è ed è necessario trovarla con l'aiuto dello psichiatra. Solo così si possono affrontare con serenità i mesi dell'attesa. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti