Gravidanza più avanti rispetto al calcolo ostetrico: come è possibile?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/10/2022 Aggiornato il 19/03/2026

L'ecografia permette di ridatare la gravidanza rispetto al "calcolo ostetrico", ma non per questo sposta la data dell'ultima mestruazione, che è quella a cui ci si riferisce convenzionalmente.

Una domanda di: Tatiana
Salve ho un forte dubbio. Ho avuto l’ultimo ciclo il 29 agosto e sono incinta di 8 settimane + 3 gg. Il mio ginecologo ha detto che il feto è troppo grande per essere solo di 8 settimane (misura 2,28 cm) e mi ha ridatata di 9 sett, come se avessi avuto ultimo ciclo il 22 agosto. Com’è possibile questo?? Al 100% sono sicura che il ciclo mi è arrivato il 29, non prima. Grazie.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, tra 8 settimane e tre giorni e 9 settimane passano quattro giorni, completamente irrilevanti al fine del decorso della gravidanza. Di fatto una ridatazione non sposta il giorno dell’ultima mestruazione, ma dice semplicemente che il concepimento è avvenuto in anticipo rispetto al giorno teorico che, per convenzione, si indica a metà del ciclo mestruale. Noi ginecologi datiamo la gravidanza sulla base dell’ultima mestruazione perché questa è una data che la maggior parte delle donne ricorda, mentre sarebbe veramente difficile identificare il rapporto sessuale che ha portato al concepimento. Quindi, ripeto, sia assolutamente tranquilla, il dubbio che si sta ponendo non ha ragione di sussistere. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Ridatazione ecografica della gravidanza: è corretta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'ecografia data la gravidanza nella maniera più precisa possibile, tuttavia la ridatazione non si fa neppure se la differenza con il calcolo ostetrico non va oltre una settimana.   »

Embrione più indietro rispetto al calendario ostetrico: è brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Non sempre le misure del bambino corrispondono a quelle che ci si attende in base alla data di inizio dell'ultima mestruazione. Quando succede e la differenza supera i sette giorni la gravidanza viene ridatata, senza che questo debba preoccupare.  »

Datazione della gravidanza: meglio quella fatta dall’ecografo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La datazione della gravidanza effettuata con l'ecografia può non coincidere con la datazione basata sul giorno di inizio dell'ultima mestruazione, ma la differenza tra le due datazione in genere è di pochi giorni a volte di poco più di una settimana, difficilmente di più. la stima fornita dall'ecografia...  »

Gravidanza gemellare: quando è iniziata?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La datazione con l'ecografo si effettua generalmente dopo l'11^ settimana, quindi a inizio gravidanza per il calcolo delle settimane ci si basa sulla data dell'ultima mestruazione.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti