Può capitare che l'ovulazione e, quindi, il concepimento si verifichi più avanti della data presunta: quando succede l'embrione appare all'ecografia più piccolo di quanto ci si aspetterebbe.
Una domanda di: Barbara Ho effettuato la prima visita ieri, avrei dovuto essere di 8+1 ma la dottoressa dall’ecografia ha ridatato a 6+3… dice che potrei aver ovulato tardi ma io sono abbastanza certa che non sia possibile… o comunque non con uno scarto così grande considerando che in tutta la mia vita ho sempre avuto un ciclo regolare con qualche alterazione dopo la prima gravidanza (4 anni fa) ma sempre nell’ordine di 2/3 gg al massimo 5 solo in un paio di occasioni… già al momento del test di gravidanza fatto il15/08 mi aveva dato 2-3 settimane mentre avrei già dovuto essere a 3 + qualche giorno: la dottoressa mi ha già detto che non c’è niente che posso fare per evitare una eventuale perdita e che mi rivedrà tra 2 settimane e solo lì sapremo se il tutto procede… la mia domanda è molto stupida forse ma vorrei capire se esiste una speranza che tutto prosegua, esiste la possibilità che un embrione sia veramente “indietro” e recuperi andando avanti o devo semplicemente abbandonare la speranza e aspettare l’inevitabile? Grazie e mi scusi.
Augusto Enrico Semprini
Cara Barbara, qualche volta anche le donne con cicli regolari possono concepire dopo o molto dopo rispetto alla data presunta e di conseguenza l’ecografia non può che riscontrare un embrione più giovane (quindi di dimensioni inferiori) di quanto ci si attende. Vi è un solo modo per sincerarsi che la gravidanza, pur con questa discrepanza di date, prosegua ed è un controllo ecografico longitudinale nel corso del primo trimestre. Quindi un controllo ogni una o due settimane, secondo quanto consiglia il ginecologo curante. Ci tenga informati su questi controlli ecografici. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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