Gravidanza problematica: meglio la villocentesi o l’amniocentesi?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/04/2021 Aggiornato il 21/04/2021

Quando non ci sono grandi speranze che la gravidanza evolva in un modo felice, conviene scegliere l'indagine sulla salute del feto che si può effettuare precocemente.

Una domanda di: Una lettrice
Le scrivo per avere un consiglio e anche un conforto. Questa mattina con
tante speranze io e mio marito siamo andati a eseguire il Bi-Test, io ho 44
anni, 3 aborti, 2 per cromosopie accertate 8+1 e 9+2 e il primo a 19
settimane (ma non sappiamo il motivo), abbiamo già una bambina di 2 anni e
mezzo e stavamo aspettando il secondo (ultime mes. 19 gennaio 21), ma questa
mattina la brutta notizia i risultati della traslucenza molto alti e appena
47 battiti al minuto (CRL 60 mm, NT 5.60 mm e NB 2.35 mm) crescita normale
per le settimana di gestazione 12+4, il mio ginecologo mi ha dato poche
speranze e mi ha consigliato di sottopormi o a una villocentesi nel più
breve tempo possibile oppure tra 3 settimane fare la amniocentesi (lasciando
a me la scelta) e poi dai risultati decidere cosa fare. Io le chiedo da
questi valori se ci sia anche una piccola speranza che la gravidanza possa
proseguire e se lei ha avuto un caso simile, l’unica cosa che non mi spiego
è la crescita normale. La ringrazio per un un’eventuale risposta e le
auguro una buona giornata.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Buongiorno,
credo che il suo ginecologo sia stato molto realista. Le possibilità che il feto, già bradicardico, sia normale e la gravidanza possa evolvere sono veramente molto basse. Suggerirei la villocentesi, per avere una risposta definitiva. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti