Gravidanza problematica: meglio la villocentesi o l’amniocentesi?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 21/04/2021
Aggiornato il 19/06/2026 Quando non ci sono grandi speranze che la gravidanza evolva in un modo felice, conviene scegliere l'indagine sulla salute del feto che si può effettuare precocemente.
Una domanda di: Una lettrice
Le scrivo per avere un consiglio e anche un conforto. Questa mattina con
tante speranze io e mio marito siamo andati a eseguire il Bi-Test, io ho 44
anni, 3 aborti, 2 per cromosopie accertate 8+1 e 9+2 e il primo a 19
settimane (ma non sappiamo il motivo), abbiamo già una bambina di 2 anni e
mezzo e stavamo aspettando il secondo (ultime mes. 19 gennaio 21), ma questa
mattina la brutta notizia i risultati della traslucenza molto alti e appena
47 battiti al minuto (CRL 60 mm, NT 5.60 mm e NB 2.35 mm) crescita normale
per le settimana di gestazione 12+4, il mio ginecologo mi ha dato poche
speranze e mi ha consigliato di sottopormi o a una villocentesi nel più
breve tempo possibile oppure tra 3 settimane fare la amniocentesi (lasciando
a me la scelta) e poi dai risultati decidere cosa fare. Io le chiedo da
questi valori se ci sia anche una piccola speranza che la gravidanza possa
proseguire e se lei ha avuto un caso simile, l’unica cosa che non mi spiego
è la crescita normale. La ringrazio per un un’eventuale risposta e le
auguro una buona giornata.

Francesco Maria Fusi
Buongiorno,
credo che il suo ginecologo sia stato molto realista. Le possibilità che il feto, già bradicardico, sia normale e la gravidanza possa evolvere sono veramente molto basse. Suggerirei la villocentesi, per avere una risposta definitiva. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giovanni Battista Nardelli Le cisti del plesso corioideo isolate, ossia non associate ad altre anomalie ecografiche, sono considerate varianti normali, senza effetti sullo sviluppo neurologico o intellettivo del bambino: nella maggior parte dei casi, scompaiono spontaneamente tra la 26ª e la 32ª settimana di gestazione. Quando... »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una piccola percentuale di casi le bradicardie fetali si risolvono e permettono una gravidanza evolutiva.
Nella maggior parte dei casi indicano invece che è presente una sofferenza dell'embrione, che è quasi sempre dovuta a un'anomalia cromosomica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste un pannello di controlli standard a cui sottoporre nel tempo un bambino che presentava importanti problemi alla nascita, perché tutto va pianificato in base al singolo caso. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei Un battito del cuoricino troppo lento può non essere un bel segno, tuttavia per capire come evolverà la situazione bisogna attendere il trascorrere dei giorni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Patrizia Mattei Durante la gravidanza, il battito rallentato del cuoricino non causa danni al feto però può essere espressione di qualcosa che non va. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Fai la tua domanda agli specialisti