Gravidanza, problemi dopo un’estrazione dentale e indagini del caso

A cura di Dottor Samuele Baruch Pubblicato il 12/07/2023 Aggiornato il 12/03/2026

Posto che è opportuno effettuare accertamenti, se un intervento odontoiatrico lascia conseguenze importanti, è opportuno tenere conto dello stato di gravidanza quando si decide il tipo di indagine.

Una domanda di: Erika
Buongiorno dottore, dal 22 aprile cerco di capire cosa sia successo durante la seduta di estrazione del dente del giudizio che ho subito. Dopo l’anestesia ho sentito impedimento nell’aprire e chiudere la bocca dopodiché mi sono bloccata.Insomma ho eseguito varie terapie farmacologiche e nessuno mi
ha fatto fare degli esami diagnostici che invece vorrebbero farmi fare ora per capire se ci sia qualche nervo o altro che ha subito danno. Ma ho appena
scoperto di essere incinta, sono alla 5^ settimana. Quanto può essere dannoso per il feto? Grazie per la sua risposta.

Dottor Samuele Baruch
Dottor Samuele Baruch

Gentile Signora,
concordo con la necessità di fare qualche accertamento se, a distanza di oltre 2 mesi, non c’è stato un miglioramento del quadro sintomatologico.
Per quanto riguarda un eventuale danno, alla luce della sua gravidanza, sarebbe opportuno condividere con i suoi curanti la nuova situazione e valutare con loro che cosa sia opportuno fare nell’immediato e che cosa è invece possibile rimandare, cercando di evitare esami radiologici. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

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