Gravidanza: quanto aspettare dopo un intervento di ernia?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 30/08/2018
Aggiornato il 09/06/2026 Dopo un intervento di ernia si devono aspettare almeno sei mesi per iniziare la ricerca di una gravidanza. Salvo diversa indicazione del chirurgo.
Una domanda di: Silvia
Salve, volevo un chiarimento in merito ad una sua risposta sui tempi di
attesa per una gravidanza dopo un intervento di ernia. Io sono stata operata
il 31/05/2018 di 4 laparoceli su pregressa sutura di appendicite del 2000,
mi hanno riaperto la vecchia ferita per una lunghezza di 15 centimetri. Nel
mio caso sono sufficienti 6 mesi, oppure Lei si riferiva ad un ernia operata
con i classici 3 buchetti? Se non sono troppo prolissa un addome operato col
vecchio taglio come risponde ad una gravidanza , la pelle dal 4° mese in su
riesce ad essere elastica come la pelle di una persona non operata,
considerando che i primi 3/4 mesi la pancia cresce poco se uno segue un
regime alimentare corretto? Forse è una domanda stupida, il mio chirurgo mi
ha detto 6 mesi ….. La ringrazio e Le auguro buon lavoro.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, sei mesi, come dice il chirurgo, sono più che sufficienti. Trascorso questo periodo la parete addominale risponderà al graduale aumento di volume dell’utero come se lei non fosse stata operata, a prescindere dalla tecnica utilizzata. Per scrupolo, poco prima di iniziare la ricerca della gravidanza può farsi controllare un’ultima volta dal chirurgo, ma ripeto, è solo uno scrupolo. Tanti cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Alessia Bertocchini Non vi è un'indicazione all'intervento chirurgico in caso di ernia ombelicale, in quanto l'anomalia non espone a conseguenze per la salute. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini A 43 anni una donna è ancora fertile quindi è possibile che riesca ad avviare una gravidanza. Alcuni controlli comunque sono necessari per accertare il suo potenziale fertile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis In una donna di 44 anni la fertilità non è più la stessa quindi avviare una gravidanza diventa difficile per un limite strettamente biologico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Eleonora Porcu A 44 anni di età una donna non ha molte probabilità di avviare una gravidanza, tuttavia avere rapporti frequenti può aiutare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Alessandro Bulfoni Prima di prendere in considerazione l'impiego del clomid per favorire una nuova gravidanza è opportuno concludere il periodo dell'allattamento. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Giulia Zannoni consulente del sonno Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »
Fai la tua domanda agli specialisti