Gravidanza ridatata per via delle dimensioni del feto: vuol dire che l’ovulazione è avvenuta in anticipo?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 17/03/2025
Aggiornato il 26/02/2026 Non è possibile stabilire a tavolino se il feto ha dimensioni più grandi della norma per sua costituzione o perché la gravidanza è iniziata prima della data presunta.
Una domanda di: Rita
Buongiorno dottore ho avuto l’ultimo ciclo il 20/11/2024 dpp 27/08/25 a 15 settimane + 5 giorni sono stata ridatata alla data presunta parto al 20/11/25, cioè uno scarto di circa 7 giorni, ma vuol dire che ho ovulato 7 giorni prima oppure le misure del mio feto sono solo più grandi? L unico rapporto completo che ho avuto in quel periodo è stato il 29/11/24. Ringraziandola per l’attenzione, resto in attesa di un suo riscontro e/o valutazione, un caro saluto.

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
le dimensioni del suo bambino corrispondono a una settimana in più rispetto al calendario ostetrico che calcola le 40 settimane di gravidanza a partire dalla data di inizio dell'ultima mestruazione. Può succedere senza che sia significativo, per noi è impossibile stabilire se si tratta di un feto più grande perché così è la sua costituzione (magari mamma e papà sono altissimi e robusti) o perché lei ha ovulato prima. Ma tutto sommato che importanza ha? Tenga presente che alla 38^ settimana di gravidanza finita la gravidanza
viene considerata giunta a termine, quindi anche se lei partorirà in 39^ settimana (39^ rispetto al calendario ostetrico) non accadrà nulla di negativo. Le consiglio di non pensare più a questi conteggi che sono irrilevanti, ma di viversi la gravidanza con serenità e allegria. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
04/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Le attuali linee guida indicano di programmare il parto cesareo in 39^ settimana. »
19/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Spetta al ginecologo curante, in base alla storia clinica della donna, stabilire quando è opportuno intervenire per indurre il parto, nel caso in cui non inizi spontaneamente. C'è comunque un modo naturalissimo per favorire l'inizio delle contrazioni. »
15/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il giorno dell'ovulazione che coincide con il giorno del concepimento non può essere individuato con sicurezza matematica "a tavolino". Numerose variabili lo possono infatti influenzare, spostandolo in avanti o all'indietro rispetto a quanto si può ipotizzare. »
30/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La gravidanza in 38^ settimana è considerata a termine, quindi è corretto assecondare il parto se si rompono le acque in quest'epoca. »
09/02/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Molto probabilmente la data del parto sarà quella calcolata in base alle misure del feto rilevate grazie alla prima ecografia. »
Le domande della settimana
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A 47 anni dare inizio a una gravidanza spontanea, portarla a termine e partorire un figlio sano sarebbe veramente un evento di portata eccezionale, su cui è opportuno non fare troppo conto per evitare una forte delusione. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
Fai la tua domanda agli specialisti