Gravidanza: si è davvero interrotta?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/06/2026 Aggiornato il 03/06/2026

L'aborto spontaneo si esprime con precisi segnali, tra cui la diminuzione del valore delle beta-hCG. Non è detto invece che dia luogo alla comparsa di dolore.

Una domanda di: Giovanna
Mi perdo tra i vari social per capire un po’ la mia situazione. Ho avuto l'ultimo ciclo giorno 14 aprile; il 12 maggio faccio due test di gravidanza che risultano essere positivissimi subito. Il 16 maggio (sabato)parto per una crociera, mangio, non bevo alcolici non fumo ecc ecc; ho avuto due rapporti molto tranquilli, giorno 22 (il giorno del 2° rapporto) non ho dolori e nulla, vado a fare pipì e ritrovo delle tracce di sangue che vanno ad aumentare; così mi reco in pronto soccorso ad Olbia dove mi dicono che ho un aborto in corso e che comunque non c’è camera. Mi fanno le beta 1668 da ripetere alle 48h, ripeto le beta lunedì 25 maggio e sono diminuite a 166, continuando ad avere molte perdite rosse vive e qualche coagulo molto piccolo. Riferisco al mio ginecologo che mi fissa una visita, vede la camera (sino rimasta sconvolta) e mi dice che è in via di espulsione; mi dà la pillola per aiutare ad espellere più antibiotico. Non ho avuto il coraggio di prenderla dopo aver visto la camera che il venerdì non c’era e magicamente ieri sera dopo la visita si è bloccato il sanguinamento (leggerissimo e di colore più scuro), domani andrò di testa mia a fare le beta e non so come andrà ma volevo capire lei cosa ne pensa; ho il pensiero che se le beta dovessero essere basse allora non mi farei il problema a prendere la pillola, ma se dovessero essere alte? C’è possibilità che la gravidanza sia partita dopo? Che abbia avuto una minaccia e non un aborto vero e proprio? Cioè se ieri c’era là camera e oggi non ho sanguinamento vuol dire che non l’ho espulsa; allora che rischio sto correndo di un emorragia interna? Dovrei avere dolori?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
provo a risponderle nottetempo perché la notte porta consiglio e soprattutto perché in questi giorni non ho un attimo per fermarmi a riflettere nel silenzio.
Giustamente lei ha tante domande, cerco di rispondere punto per punto. Lei si chiede se la gravidanza sia partita dopo, io direi di no per due motivi: ha avuto due test nettamente positivi e ha dosato le beta-hCG che risultavano però già in calo, come solitamente in caso di aborto spontaneo.
Lei si è molto stupita di visualizzare la camera ancora in utero dopo tutte quelle perdite ematiche ma anche questo è un fatto che ritengo plausibile.
Capisco che non sia convinta di assumere il farmaco e in realtà si potrebbe optare per una condotta di attesa di circa un mese di tempo prima di intervenire con i farmaci. Lei non rischia infezioni (non avrebbe nemmeno bisogno di una copertura antibiotica a mio parere) e nemmeno una emorragia interna, semmai potrebbe osservare una mestruazione più abbondante del normale, con presenza di coaguli e magari dolori pelvici più intensi di quelli cui è abituata. Le gravidanze che si fermano nelle prime settimane con grande probabilità si risolvono spontaneamente senza fare niente: è solo questione di tempo. Capisco che sia una magra consolazione perché le sto confermando una probabile diagnosi di aborto, ma se riesce a fare a meno dei farmaci, direi che l'impatto è certamente differente: più accettabile in qualche modo. Spero di averle risposto e che lei possa coronare il suo desiderio di maternità, cordialmente.

Gravidanza: si è davvero interrotta?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Beta-hCG ancora positive a più di due mesi da un aborto spontaneo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo un aborto spontaneo, il valore delle beta può azzerarci in un periodo di tempo variabile. Controllarlo a intervalli regolari è quanto in genere si deve fare.   »

Sei aborti precoci: arriverà a termine la settima gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo sei aborti, la settima gravidanza va affrontata tenendo conto di vari fattori, tra cui il risultato dello screening trombofilico. Comunque ogni gravidanza costituisce una storia a sé.   »

Valore delle beta-hCG in discesa e poi in risalita

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il valore delle beta-hCG in genere aumenta oppure diminuisce, mentre di solito non accade che abbiano un andamento altalenante, prima scendendo poi risalendo. Una simile eventualità è difficile da spiegare.   »

Incompetenza cervicale e infezioni dell’endometrio: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Per portare avanti una gravidanza in presenza di due ostacoli importanti, occorre che il ginecologo curante valuti attentamente la situazione per poi decidere quali strategie possono rivelarsi le migliori allo scopo.   »

Candida dopo un aborto interno: si può usare un prodotto antimicotico?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non ci sono controindicazione rispetto all'impiego di una crema antimicotica dopo aver subito un aborto interno.   »

Le domande della settimana

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti