Gravidanza: si può cercare mentre si assume l’antibiotico Cefixoral?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/01/2024
Aggiornato il 06/03/2026 L'assunzione di cefalosporine non è pericolosa per un eventuale prodotto del concepimento, tuttavia durante una cura con antiobiotico può essere opportuno sospendere la ricerca della gravidanza perché, se ci si sta curando, significa che non si è in una condizione di salute ottimale.
Una domanda di: Giulia
Sto cercando una gravidanza però proprio ora mi trovo ad avere una brutta sinusite. Ho provato a curarla naturalmente ma non è passata e quindi sono dovuta ricorrere all’antibiotico, prescritto dal medico, Cefixoral. La mia domanda è: se dovessi rimanere incinta ora, la terapia dura dieci giorni, ci saranno conseguenze? Sarebbe meglio attendere e semmai quanto dopo la fine dell’antibiotico? Grazie molte.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, gli studi disponibili sull’uso di cefixima (Cefixoral), e in generale degli antibiotici della classe delle cefalosporine, nel 1° trimestre di gravidanza non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni. A maggior ragione si può stare tranquilli, se addirittura il concepimento, come nel suo caso, non è ancora avvenuto ma POTREBBE avvenire nel corso della terapia. Detto questo, può essere senza dubbio più opportuno cercare una gravidanza quando si è in buona salute, quindi credo che sia meglio che lei rimandi la ricerca della gravidanza quando sarà completamente guarita dalla sinusite che comunque è un’infezione che impegna il sistema immunitario. In sintesi, si può concepire mentre si fa una cura con antibiotico, per quanto riguarda il farmaco che non espone a rischi, ma se si sta facendo una terapia antibiotica significa che non si è in una condizione di salute ottimale quindi è consigliabile aspettare di esserlo. Mi permetto di ricordarle di assumere l’acido folico, che previene gravi malformazioni del bambino, prima tra tutte le spina bifida. La dose è di una compressa da 400 microgrammi al giorno tutti i giorni per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre. Si tratta di un prodotto mutuabile. Cordialmente.
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