Gravidanze che si interrompono dopo poco: che fare?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/06/2025
Aggiornato il 30/06/2025 Di certo dopo due aborti spontanei è bene indagare con specifici esami. Se da questi emergono anomalie, come per esempio un'alterazione dell'attività della tiroide, è opportuno valutare la terapia ad hoc con il proprio medico curante.
Una domanda di: Cecilia
Salve Dottoressa, per due mesi consecutivi ho avuto test positivo (il secondo mese ben due test) e poi l'arrivo del ciclo. Ci tengo a sottolineare che ho una bimba di 3 anni, la cui gravidanza è arrivata subito e una seconda gravidanza che si è interrotta all'11^settimana con conseguente raschiamento. Dal raschiamento sono passati 4 mesi e nel contempo la mia ginecologa mi ha fatto fare tutti i controlli relativi alla trombofilia, coagulazione del sangue (sono stata visitata anche dall'ematologo) ed è tutto ok e abbiamo riprovato solo quando ci hanno dato l'ok i medici. Pensa sia necessario che intervenga in qualche maniera? Ho necessità di preoccuparmi? Ho come l'impressione che il mio corpo provi a far sviluppare una gravidanza e poi non riesca o la rifiuti: è possibile? Le allego le analisi fatte anche se non ho la copia di tutte.

Elisa Valmori
Salve signora, mi piace molto la sua domanda sulla necessità di preoccuparsi!
Io direi che non è il caso di farlo, piuttosto vale la pena di andare a fondo degli accertamenti già effettuati.
Dalle sue analisi emerge in particolare un TSH lievemente al di sopra del valore ottimale per chi ricerca la gravidanza (<2.5 UI/ml) per cui si potrebbe valutare con la Curante di assumere Eutirox 25 microgrammi/die mezz'ora prima di colazione (è necessario il digiuno per poterlo assorbire) e ripetere con cadenza bimestrale o mensile il dosaggio del TSH riflesso finché non sia minore di 2,5 UI/ml.
Inoltre se interpreto bene lei presenta una doppia mutazione in eterozigosi per MTHFR, per cui potrebbe valere la pena di dosare anche l'omocisteina e vedere se sia nella norma oppure aumentata.
In caso fosse aumentata, si può eventualmente ipotizzare una supplementazione con una forma di acido folico già attivo, il Quatrefolic.
Trova ulteriori informazioni a questo link:
https://www.bandini-pharma.com/news/blog/quatrefolic-per-carenza-di-acido-folico/
Rispetto alla ricerca della gravidanza, credo opportuno (a giudizio della sua Curante ginecologa) che in caso di test positivo lei assuma comunque la cardioaspirina ed eventualmente anche progesterone in ovuli così da tutelare al meglio le primissime fasi della gestazione.
Le ricordo anche l'importanza dell'acido folico (nel suo caso eventualmente sostituito da Quatrefolic) per tutto il tempo di ricerca della gravidanza e almeno il primo trimestre della stessa.
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
10/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la coppia è senza ombra di dubbio fertile perché ha già avuto un figlio, può sicuramente averne un altro nonostante due eventi avversi. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In effetti, è noto che dopo un'interruzione spontanea della gravidanza la fertilità di coppia è superiore a prima. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Per limitare eventuali perdite di sangue può essere opportuno assumere un farmaco antiemorragico. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un uomo di 46 anni può tranquillamente concepire un bambino e la possibilità è favorita se l'aspirante mamma ha meno di 35 anni. »
Le domande della settimana
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
Fai la tua domanda agli specialisti