Grazie dottoressa!

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/11/2022 Aggiornato il 15/11/2022

Per uno specialista è bello sapere di poter aiutare le mamme anche solo con le parole. I "grazie" sono, dunque, sempre accolti con gioia.

Una domanda di: Adina Gabriela
La ringrazio davvero con tutto il cuore per la sua risposta, per la sua dolcezza e professionalità… è davvero una ginecologa con le lettere maiuscole. Mi dà sempre le risposte di cui ho bisogno, il sostegno e mi toglie ogni mio dubbio. Ormai siamo agli sgoccioli, mancano 10 settimane o poco più… Grazie a Dio non abbiamo mai avuto problemi per i rapporti, anzi, come dice lei abbiamo approfittato di questi 9 mesi, anche per affrontare qualcosa di diverso, ovviamente con la giusta delicatezza (sì, anche per le mestruazioni ammettiamolo, e poi perché dopo chissà come sarà). Voglio dirle che ho deciso di partecipare ad un corso pre-parto con una bravissima ostetrica per prepararmi al meglio, per l’evento più bello della nostra vita e per avere anche cosa raccontare alla mia piccola quando sarà più grande… La ringrazio ancora tanto, e la ricontatterò sicuramente per altre domande e dubbi. Cordiali saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Sono contenta che le mie risposte siano state utili ed incoraggianti. Ottimo per il corso pre-parto con l’ostetrica!
A proposito, magari lo ha già iniziato, altrimenti le suggerisco di cominciare da ora a scrivere sul diario della nascita le sue emozioni e i pensieri che accompagnano le sue giornate…credo possa essere un regalo veramente prezioso per la sua bimba un domani.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti