Grosso dispiacere in gravidanza: il bimbo ne può risentire?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/11/2023 Aggiornato il 06/03/2026

Fortuna vuole che il feto sia protetto dalle emozioni negative che può provare la donna in gravidanza e questo vale anche quando il dispiacere è così grande da determinare addirittura qualche manifestazione fisica, come il mal di pancia.

Una domanda di: Emiliana
Buongiorno e mi scusi per il disturbo… devo farle una domanda. Sono a 18 settimane e 5 giorni, gravidanza ottenuta con la Pma… ieri ho saputo una notizia bruttissima di mia cugina, è stato un colpo al cuore per me, sto cercando di rilassarmi e stare tranquilla, ma penso sempre a lei e per quanto stia cercando di stare tranquilla soffro. Da ieri ho mal di pancia, mi sembra di sentire saltuariamente il bimbo… vorrei sapere il dispiacere nuoce al feto? Questo mal di pancia può essere dovuto al dispiacere o è normale in gravidanza? Grazie per la risposta.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara mamma, io amo ripetere quello che ho sentito una volta da una brava psicologa: “noi cerchiamo la felicità perché l’abbiamo provata nella pancia della nostra mamma!”. Il suo bambino è protetto dalle sue emozioni negative e anche se lei soffre per fortuna questo dolore non ricade immediatamente su di lui. Il fatto che lei abbia mal di pancia sembra proprio correlato al dispiacere che sta vivendo e in un certo senso la richiama a ciò che di stupendo le sta capitando e di cui certamente si sta prendendo cura amorevolmente ormai da tempo. Lei dice di cercare di stare tranquilla…ma in gravidanza non è così semplice: siamo molto più sensibili alle emozioni e meno propense al comportamento razionale. Siamo un po’ come delle bambine e questo serve per renderci più sensibili alle richieste dei nostri piccoli una volta nati: esiste davvero l’istinto materno! Siamo più facili al pianto e questo è un bene: ci si riesce a sfogare rapidamente e non si riescono a trattenere troppo a lungo dentro di noi le emozioni negative. Detto questo, dato che si tratta di una parente a cui lei è di certo molto legata, le direi di provare a chiamarla per condividere insieme questa situazione drammatica. Magari ha paura di non riuscire a parlarle…può provare a scriverle…per farle sentire che le vuole bene e che le è vicina in questo momento così delicato. Sono certa che sua cugina le sarà grata e chissà che questo non le dia forza proprio quando ne ha più bisogno. Mi perdoni se mi sono permessa, come mamma posso capire bene come lei si può sentire e spero di esserle un po’ di conforto a mia volta, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Test del DNA fetale: può sbagliare il sesso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di errore in relazione all'identificazione del sesso del feto esiste, ma è davvero molto remota. La conferma del risultato si ottiene con l'ecografia.   »

Femmina all’80%: cosa significa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte chi esegue l'ecografia se non è sicuro di aver visto con chiarezza il sesso del bambino, quindi lo comunica con riserva, rifacendosi alle probabilità.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Distacco e perdite di sangue: servono il riposo assoluto e il progesterone?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza.   »

Cefalosporine: sono pericolose in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'assunzione di antibiotici della classe delle cefalosporine non espone a rischi per il feto.   »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti