Ha qualcosa che non va il mio bambino?

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 09/03/2021 Aggiornato il 29/05/2026

Se ben due pediatri escludono l'esistenza di un problema e, di fatto, in nessun atteggiamento del bambino è ravvisabile un'anomalia non ha senso continuare a stare in ansia.

Una domanda di: Sara
Mio figlio ha 10 mesi.
Nato a termine da parto naturale è un bambino molto tranquillo e sorridente.
Svezzato, senza alcun problema sull’alimentazione.
È un bimbo che in media fra notte e giorno dorme 13/14 ore con un paio di
risvegli notturni. Striscia, rotola si mette seduto in autonomia ma non gattona ancora.
Riconosce i membri della famiglia (nonni e zii) quando li vede arrivare
sorride. Le cose che mi preoccupa maggiormente è che ancora non ha iniziato una vera e
propria lallazione, si limita a pochi versetti giornalieri come ma ma, te
te, ba ba. In più noto che ha poco contatto oculare, mi spiego meglio se il bimbo e
allungato mi guarda negli occhi se canto delle canzoncine, quando lo imbocco
fissa il mio sguardo, se è sulle ginocchia (posizione che non gli piace
particolarmente) anche se non per molto tempo, fissa lo sguardo poi guarda
oltre.
Non lo fa quando è in braccio, io lo chiamo ma lui non si gira a guardarmi, non
interagisce, invece se è seduto sul tappeto e lo chiamo alza la testa per guardarmi.
Se è in piedi su una base di appoggio guarda sempre di lato, se qualcuno lo
guarda lui ricambia lo sguardo però se si avvicina più del normale, gira la
testa dall’altro lato (non capisco se è per istinto od altro).
Inoltre, non ha ancora imparato a fare “ciao” con la mano, e non vuole
neanche fare “batti batti le manine” chiude proprio le mani a pugno.
Si diverte al gioco del cucù.
Altra cosa “strana” è che spesso sembra che si spaventi, se tipo il
fratellino arriva all improvviso e lui è di spalle, solo nel sentire la voce
ha tipo dei sobbalzi.
È stato visitato da due pediatri, privati, i quali non hanno ritrovato nulla
di strano nel bambino e nei miei racconti.
Ma io non sono tranquilla.
Volevo chiedere un parere e se è il caso di approfondire da
un neuropsichiatra infantile oppure aspettare all’anno come consigliato dai
due pediatri.
Grazie.

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile signora,
il suo bambino non ha bisogno di essere visto da nessuno, tutti i comportamenti che descrive sono perfettamente nella norma. La lallazione è esattamente costituita dalla produzione delle sillabe che lei riferisce. Il fatto che trasalisca o che non trovi di suo gradimento certe sollecitazioni non segnala nulla di significativo. La invito quindi a controllare queste sue ansie ingiustificate, tenendo anche presente che ben due pediatri l’hanno rassicurata e creda, per loro non è complicato individuare un’anomalia nel comprotamento e quindi suggerire un controllo dal neuropsichiatra infantile. Non so che diagnosi lei tema, né quali atteggiamenti del bambino possano avergliela suggerita, ma in ogni caso accantoni le sue paure che non hanno ragione di esistere e si goda il suo bambino in un’età così bella. Fermo resta, di continuare a sottoporlo ai bilanci di salute durante i qali il pediatra curante valuterà anche i progressi relativi al linguaggio e alla socialità, per eventualmente rilevare (e comunicarle!) eventuali problemi. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Regressione importante in un bimbo di 23 mesi: può essere autismo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non è possibile azzardare una diagnosi senza avere modo di valutare il bambino e di analizzare con attenzione i suoi comportamenti: solo dopo una scrupolosa visita è possibile formulare ipotesi.   »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Bimbo di 14 mesi che scuote la testa per dire no: è normale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Il linguaggio dei gesti è il primo a essere utilizzato, quindi non c'è nulla di preoccupante nel fatto che un bambino per rifiutare qualcosa scuota la testa.   »

Bimbo di 4 mesi che preoccupa per quello che non fa

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Da un bambino di quattro mesi non ci si devono attendere chissà quali prestazioni e interazioni: a volte la paura che un lattante abbia qualcosa che non va svanisce se solo si ridimensionano le aspettative che si nutrono verso quello che può fare.   »

Bimbo di tre anni che non si gira quando viene chiamato

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Per prima cosa, quando un bambino non si gira quando viene pronunciato il suo nome bisogna escludere la presenza di problemi di udito.   »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Fai la tua domanda agli specialisti