Herpes genitale a pochi giorni dal parto
A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/08/2025
Aggiornato il 20/08/2025 In caso di infezione genitale da herpes virus è corretto effettuare una profilassi con il farmaco aciclovir fino al momento del parto.
Una domanda di: Cristina
Tra pochi giorni nascerà la mia bambina Isabella, ma continuo a non avere le idee chiare sull'herpes genitale. La mia ginecologa mi ha prescritto l'antivirale dalla 36^ settimana e così ho fatto. Premetto che l'ho contratto circa 5 anni fa, quindi non è la prima volta, ma ho molti dubbi nel mettere in pericolo la mia bambina. Ho compreso che, se durante il parto non ho vescicole, non dovrebbero esserci problemi, ma successivamente alla nascita posso attaccarla? Dovrò sempre stare attenta con mia figlia? Posso continuare la cura per un certo periodo dopo la nascita? Spero che Lei possa darmi una visione più completa in modo da vivere serenamente questo problema perché mi sento una madre in difetto già in partenza. Grazie mille.

Francesco De Seta
Gentile signora,
come correttamente prescritto dalla sua ginecologa lei dovrà eseguire la profilassi antivirale (per precedente infezione erpetica genitale) con aciclovir 400 x 3 al giorno fino al momento del parto. Tale profilassi riduce il rischio di potenziale trasmissione del virus (anche senza avere i sintomi dell'infezione) alla sua bambina. Dopo il parto nulla controindica l’allattamento. La presenza di eventuali vescicole genitali da riattivazione erpetica, pur in corso di profilassi, rappresenta oggi discussione se sia una indicazione al taglio cesareo elettivo, seppure al momento tutte le linee guida, in linea di massima, non lo prevedano (taglio cesareo indicato in caso di prima infezione erpetica genitale nell’ultimo trimestre di gravidanza). Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
07/03/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco L'herpes labiale non espone il feto a rischi, mentre l'herpes genitale se presente al momento del parto può contagiare il bambino causando un'infezione grave. Per questa ragione è possibile che si debba optare per il cesareo. »
10/11/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Se necessario, l'aciclovir può essere usato in gravidanza senza problemi. Spetta comunque al ginecologo indicare quando è opportuno impiegarlo. »
13/03/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se il parto sarà cesareo, il bambino non corre alcun rischio di essere contagiato dall'herpes genitale al momento della nascita. Se poi la possibilità che l'infezione sia stato contratta dalla futura mamma è praticamente inesistente non c'è davvero da nutrire alcuna paura. »
03/10/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco L'infezione genitale da herpes si contrae principalmente attraverso i rapporti sessuali non protetti con partner infetti. »
16/07/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi L'herpes virus può essere pericoloso solo ed esclusivamente se è in fase attiva al momento del parto. »
Le domande della settimana
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
Fai la tua domanda agli specialisti