Herpes labiale e puntino rosso che non sparisce dopo la cura con aciclovir
A cura di Piergiorgio Malagoli - Dottore specialista in Dermatologia
Pubblicato il 05/06/2023
Aggiornato il 13/03/2026 Una piccola traccia dell'infezione da herpes virus può rimanere sul labbro per vari giorni dopo la guarigione, senza che questo sia preoccupante.
Una domanda di: Samanta
Buongiorno dottore, più di 10 giorni fa mi è uscito l’herpes labiale sul labbro superiore a destra, ho fatto la cura con aciclovir e mi è passato solo che oggi ho notato che mi è rimasto un puntino rosso simile a una bollicina, non ho dolore e nessun fastidio. È normale oppure non è del tutto guarito e devo continuare con la cura? Grazie mille in anticipo.

Piergiorgio Malagoli
Gentile signora,
può essere normale. Di fatto dopo la guarigione da un’infezione da herpes virus labiale, rimangono esiti infiammatori anche per 10-15 giorni. Quindi non deve fare nulla e la piccola lesione residua andrà a posto da sola. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
13/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'infezione da herpes simplex delle labbra non è pericolosa a sette mesi, perché in quest'epoca il sistema immunitario è già in grado di difendersi dal virus. »
26/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per evitare che il lattante venga contagiato dall'herpes labiale: la prima regola è evitare contatti stretti tra lui e chi è colpito dall'infezione. »
25/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non vi è alcuna relazione tra herpes zoster e gravidanza e i farmaci che sono stati assunti per curare la malattia vengono eliminati in fretta dall'organismo, quindi se si decide per una gravidanza si può cercare. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
29/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Un'infiammazione da herpes può lasciare un segno, ma in genere rosso e transitorio, comunque sia eventuali macchie scure possono essere trattate con un prodotto ad azione riparatrice. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti