Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 02/07/2026 Aggiornato il 02/07/2026

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.

Una domanda di: Annalisa
Mio marito si è accorto oggi di un herpes spuntato all’angolo delle labbra. Appena si è accorto ha applicato la pomata antivirale, ma non ricorda se stamattina aveva baciato la nostra bimba di due mesi e dieci giorni… io sono molto preoccupata, ho paura che glielo abbia attaccato. Io non ho mai avuto l’herpes nella mia vita e di conseguenza temo che, nonostante l’allattamento al seno, la bimba non avrebbe gli anticorpi… mi viene da piangere al solo pensiero che possa averglielo attaccato.

 

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora,
l'herpes labiale è causato nella maggior parte dei casi dal virus HSV-1. Il contagio avviene soprattutto quando le vescicole sono presenti e attraverso il contatto diretto con le lesioni o con la saliva. Se il papà avesse dato un bacio prima ancora di accorgersi dell'herpes, il rischio di trasmissione esiste, ma è tutt'altro che certo: non significa affatto che la bambina si sia infettata. Il fatto che lei non abbia mai avuto herpes e quindi probabilmente non abbia anticorpi specifici da trasmettere non vuol dire che la bambina si infetterà. Inoltre, a oltre 2 mesi di età il rischio di una forma grave è già inferiore rispetto al periodo neonatale delle prime 4 settimane, pur richiedendo comunque attenzione. Da questo momento il papà dovrebbe: evitare di baciare la bambina finché la lesione non è completamente guarita; lavarsi accuratamente le mani prima di prenderla in braccio; coprire la lesione con un cerotto, se possibile, e continuare la terapia antivirale; evitare di condividere asciugamani, posate o succhiotti usati per la piccola. L'allattamento al seno da parte della mamma può continuare normalmente. Nei prossimi 10-14 giorni osservate la bambina. Contattate subito il pediatra, o fate valutare urgentemente la piccola, se dovesse comparire uno di questi segni: febbre da 38 °C in su; difficoltà ad alimentarsi o rifiuto del seno; sonnolenza insolita o scarsa reattività; comparsa di vescicole su labbra, bocca, pelle o occhi; irritabilità, pianto inconsolabile.
Se invece la bambina rimane vivace, mangia regolarmente e non presenta questi sintomi, è molto probabile che non sia successo nulla.
Considerata la giovane età, suggerirei comunque di avvisare il vostro pediatra dell'esposizione al virus, anche solo per concordare l'osservazione nei prossimi giorni e avere un riferimento nel caso comparisse qualche sintomo. Come detto, nella maggior parte dei casi un'esposizione occasionale non porta al contagio, e l'importante è adottare da ora in avanti tutte le precauzioni necessarie. Con cordialità.

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

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