Herpes simplex contratto in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 07/03/2024 Aggiornato il 05/03/2026

L'herpes labiale non espone il feto a rischi, mentre l'herpes genitale se presente al momento del parto può contagiare il bambino causando un'infezione grave. Per questa ragione è possibile che si debba optare per il cesareo.

Una domanda di: Sara
Sono una ragazza di 26 anni, sono nella decima settimana di gestazione del mio primo figlio. Sono risultata “scarsamente positiva” alle igM per Herpes Simplex mentre le igG sono negative. Inutile spiegarle la mia apprensione… Sono terrorizzata, ho paura di infettare il feto con tutte le conseguenze del caso. Volevo chiederle se c’è motivo di aver paura oppure sto esasperando la situazione. In attesa di una sua risposta la ringrazio.

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Cara signora, le IgM sono gli anticorpi che si sviluppano all’inizio di un’infezione per poi permanere per tutta la fase acuta. Le IgG formano, invece, la memoria immunitaria, cioè sono gli anticorpi che si formano con il passare dei giorni, in genere al termine della fase acuta di un’infezione. Da quello che riferisce si deduce dunque che lei abbia contratto l’herpes di recente. Non specifica però se è genitale o labiale, quindi se si è manifestato con le caratteristiche lesioni o in una zona delcorpo o nell’altra, mentre questo dato è di estrema rilevanza per risponderle in quanto l’herpes labiale non espone il feto ad alcun rischio. Per quanto riguarda, invece, l’herpes genitale è pericoloso per il feto negli ultimi mesi di gravidanza (lei invece è ancora nel primo trimestre!) e, in particolare, lo sarebbe ancora di più se dovesse sussistere al momento del parto. Questo perché durante il passaggio del bambino all’esterno lo potrebbe contagiare, causando su di lui un’infezione grave. Le statistiche ci dicono che il rischio di trasmissione dell’herpes genitale da madre infetta al momento del parto al nascituro è significativo (può arrivare al 50 per cento). Proprio per questo è possibile che in una simile evventualità si debba optare, per prudenza, per il cesareo. La trasmissione al feto attraverso la placenta è invece un’eventualità poco frequente. Detto tutto questo, le consiglio senz’altro di rivolgersi al suo ginecologo per sentirne il parere, in quanto io mi esprimo solo a titolo generale, visto oltretutto che lei non mi dice neppure dove si è sviluppato l’herpes. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Herpes genitale a pochi giorni dal parto

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

In caso di infezione genitale da herpes virus è corretto effettuare una profilassi con il farmaco aciclovir fino al momento del parto.   »

Herpes genitale in gravidanza: l’aciclovir è nefrotossico per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Se necessario, l'aciclovir può essere usato in gravidanza senza problemi. Spetta comunque al ginecologo indicare quando è opportuno impiegarlo.   »

Paura di essere stata contagiata da un asciugamano

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il parto sarà cesareo, il bambino non corre alcun rischio di essere contagiato dall'herpes genitale al momento della nascita. Se poi la possibilità che l'infezione sia stato contratta dalla futura mamma è praticamente inesistente non c'è davvero da nutrire alcuna paura.   »

Herpes genitale: come avviene il contagio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

L'infezione genitale da herpes si contrae principalmente attraverso i rapporti sessuali non protetti con partner infetti.  »

Herpes simplex nel secondo trimestre di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

L'herpes virus può essere pericoloso solo ed esclusivamente se è in fase attiva al momento del parto.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti