Herpes simplex: dopo la guarigione rimane un piccolo segno rosso?
A cura di Floria Bertolini - Dottoressa specialista in Dermatologia
Pubblicato il 01/05/2023
Aggiornato il 13/03/2026 Di solito dopo l'eruzione dovuta all'infezione da Herpes simplex ci vogliono alcuni mesi affinché sulla pelle non ne rimanga traccia.
Una domanda di: Laura
Salve mi scusi, volevo esporre il mio problema. Qualche settimana ho avuto un grande herpes, a distanza di 2 settimane mi è passato ma è rimasto un
segno rosso che si è evidenziato quando mi sono esposta al sole. Mi chiedevo rimarrà per sempre? Oppure anche se è passato già del tempo posso provare a
mettere della crema? Grazie.

Floria Bertolini
Gentile Signora,
è nella norma che subito dopo un fatto infiammatorio, quale è una manifestazione cutanea dovuta all’herpes virus, la cicatrice recente sia di colore rosa/rosso.
Una manifestazione della pelle color rosa/rossa in medicina viene definito “eritema”.
Il tempo di persistenza dell’eritema della cicatrice recente è condizionata dal grado di infiammazione provocata dell’herpes nella fase acuta di malattia.
Le manifestazioni cutanee in fase acuta di Herpes simplex posso variare da un lieve arrossamento, che regredisce spontaneamente in pochi giorni, alla comparsa di una o più vescicole confluenti a formare quasi un grappolo di vesciche, aventi contenuto liquido trasparente. Le vesciche tendono a rompersi con la frizione e successivamente si formerà una crosta siero-ematica, che cadrà alla guarigione.
A volte, alla rottura delle vesciche, possono sovrapporsi infezioni batteriche e in questo caso l’infiammazione aumenta.
Come si può intuire dalla premessa, le manifestazioni cutanee causate da un episodio di Herpes simplex possono presentare gradi differenti di infiammazione, per cui più intensa questa sarà, maggiore sarà l’eritema che residua e necessiterà di un periodo più lungo per sparire.
In genere gli esiti regrediscono entro tre mesi; nei casi di maggiore infiammazione – ma meno frequenti – la pigmentazione rosata può impiegare anche fino a sei mesi per scomparire.
Non utilizzando una crema fotoprotettiva (SPF 50+, da applicare ogni 2 ore durante le ore diurne) sull’eritema, in genere compare una pigmentazione marroncina, che si definisce pigmentazione post-infiammatoria, e il tempo per la scomparsa sarà più lungo tanto più intensa sarà la pigmentazione.
Quindi è buona norma, dopo la guarigione, se c’è una cicatrice di colore rosso/rosa, applicare la fotoprotezione correttamente, fino alla scomparsa dell’eritema. Questo vale anche per la pigmentazione post-infiammatoria, qualora non si avesse avuto l’attenzione di iniziare subito con la fotoprotezione in modo corretto. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
13/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'infezione da herpes simplex delle labbra non è pericolosa a sette mesi, perché in quest'epoca il sistema immunitario è già in grado di difendersi dal virus. »
26/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per evitare che il lattante venga contagiato dall'herpes labiale: la prima regola è evitare contatti stretti tra lui e chi è colpito dall'infezione. »
25/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non vi è alcuna relazione tra herpes zoster e gravidanza e i farmaci che sono stati assunti per curare la malattia vengono eliminati in fretta dall'organismo, quindi se si decide per una gravidanza si può cercare. »
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
29/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Un'infiammazione da herpes può lasciare un segno, ma in genere rosso e transitorio, comunque sia eventuali macchie scure possono essere trattate con un prodotto ad azione riparatrice. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti