Herpes simplex e paura di aver contagiato il bambino
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 07/01/2019
Aggiornato il 30/04/2026 E' possibile che l'herpes simplex venga trasmesso dalla mamma al figlio, tuttavia non è automatico che nel bimbo si sviluppi l'infezione.
Una domanda di: Daiana
Gentili dottori,
sono una mamma parecchio ansiosa di un bimbo di 22 mesi. Ieri durante le coccole ho baciato il mio piccolo sull’ occhietto e in viso, ma un’ oretta dopo ho avvertito un pizzicore sul labbro e avevo una piccolissima zona rossa tipica dell’infezione da herpes. Ho messo subito la pomata e adesso mi sembra che l’infezione si sia bloccata. Mi chiedo se mio figlio può contagiarsi e rischiare una cheratite herpetica? C’è un tempo di incubazione? Dopo quanti giorni trascorsi dall’ accaduto si può ritenere scongiurata la possibilità che sia avvenuto il contagio? In ogni caso eventualmente ci sono dei sintomi specifici? Esiste pure una cura? Scusate le tante domande ma sono in preda al panico…

Leo Venturelli
Cara mamma,
l’herpes del labbro è dovuto all’ herpes simplex e il contagio da persona a persona – in questo caso da mamma a bambino – è facile, l’incubazione mediamente è di pochi giorni, mediamente di una settimana, ma non è detto che la malattia si manifesti nel bambino, in quanto spesso il virus, che pure si trasmette, potrebbe non dare segni di sé, ma rimanere silente nei gangli nervosi della zona del contagio. La malattia, in questo caso la cherato congiuntivite erpetica che lei teme, si manifesta se il bambino ha poche difese immunitarie o è in uno stato di debilitazione fisica. I segnali di malattia sono arrossamento delle congiuntive e bruciore. Solo in questo caso bisogna ricorrere alla visita oculistica per controllare la lesione e decidere per una idonea terapia antivirale mirata. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'infezione da herpes simplex delle labbra non è pericolosa a sette mesi, perché in quest'epoca il sistema immunitario è già in grado di difendersi dal virus. »
Salute del neonato
di Dottor Leo Venturelli Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per evitare che il lattante venga contagiato dall'herpes labiale: la prima regola è evitare contatti stretti tra lui e chi è colpito dall'infezione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non vi è alcuna relazione tra herpes zoster e gravidanza e i farmaci che sono stati assunti per curare la malattia vengono eliminati in fretta dall'organismo, quindi se si decide per una gravidanza si può cercare. »
Malattie mamma
di Dottor Leo Venturelli La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità. »
Adolescenza
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Un'infiammazione da herpes può lasciare un segno, ma in genere rosso e transitorio, comunque sia eventuali macchie scure possono essere trattate con un prodotto ad azione riparatrice. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti