HIV: si può contrarre dall’estetista?

A cura di Elena Bozzola - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 17/12/2019 Aggiornato il 30/04/2026

In linea teorica, uno strumento tagliente infetto che procuri una lesione può essere veicolo di trasmissione del virus responsabile dell'AIDS. Ma nei centri estetici qualificati non si corrono rischi perché tutto ciò che può ferire la cute viene sterilizzato.

Una domanda di: Alessandra
Vorrei sapere se attraverso la ricostruzione unghie in gel, nel caso gli strumenti da lavoro (forbicine, spingi cuticole, lime…) non
fossero adeguatamente sterilizzati, é possibile prendere un’infezione da HIV oppure l’epatite C? Nel caso durante l’utilizzo dei suddetti strumenti, l’estetista mi
procurasse una ferita con fuoriuscita di sangue correrei dei rischi? Ho letto un po’ su internet, ma vorrei un parere autorevole: per capire se la mia è una paura infondata (mania) e se sì da cosa può essere generata questa paura, oppure se reale.
Grazie mille per l’attenzione.

Elena Bozzola
Elena Bozzola

Gentile signora,
la trasmissione dell’HIV attraverso il sangue rappresenta la principale modalità di diffusione dell’infezione. Come indicato dal Ministero dellla Salute, nel nostro Paese il rischio di contrarre l’HIV attraverso le trasfusioni è praticamente azzerato perché il sistema trasfusionale nazionale presenta alti livelli di qualità e sicurezza. L’infezione per via ematica attualmente avviene più facilmente attraverso la pratica, diffusa tra i consumatori di sostanze stupefacenti, di scambiarsi la siringa o altro materiale utilizzato per iniettare la droga (che può contenere piccole quantità di sangue potenzialmente infetto, qualora uno dei partecipanti fosse Hiv positivo). Possono essere veicolo di trasmissione dell’Hiv anche aghi usati per altri scopi, che possono risultare contaminati. Per questo motivo è indispensabile l’utilizzo di aghi sterili monouso, a esempio per agopuntura, mesoterapia, tatuaggi, piercing. Questa modalità di trasmissione è comune anche per il virus dell’epatite C. Per quanto riguarda le estetiste, il Decreto Legge 81/2008 impone loro di disinfettare e sterilizzare gli strumenti taglienti che vengono a contatto con la pelle prima del successivo utilizzo: l’importante per azzerare ogni rischio (anche di contrarre l’epatite) è dunque rivolgersi a un centro estetico qualificato e affidabile, che osservi questo obbligo di legge. Se ha dubbi sulla sicurezza igienica degli strumenti può comunque chiedere delucidazioni sulla modalità con cui vengono sterilizzati gli strumenti taglienti (per esempio, autoclave o tramite esposione a calore). Aggiungo che nel sito Epicentro dell’Istituto Superiore di Sanità è riportato che la trasmissione per via sessuale è nel mondo la modalità di trasmissione più diffusa dell’infezione da Hiv. I rapporti sessuali, sia di tipo eterosessuale che omosessuale, non protetti dal preservativo, possono essere causa di trasmissione dell’infezione, che avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido pre-eiaculatorio, sperma, sangue) e le mucose. La trasmissione è possibile anche se le mucose sono integre. Il virus NON SI TRASMETTE attraverso: strette di mano, abbracci, vestiti, baci, saliva, morsi, graffi, tosse, lacrime, sudore, muco, urina e feci, bicchieri, posate, piatti, sanitari, asciugamani e lenzuola, punture di insetti. Il virus NON SI TRASMETTE frequentando: palestre, piscine, docce, saune e gabinetti, scuole, asili e luoghi di lavoro, ristoranti, bar, cinema e locali pubblici, mezzi di trasporto. Con cordialità.

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