Se la gravidanza non si annuncia spontaneamente, si deve scegliere quale strada intraprendere: o continuare a cercarla in modo naturale, affidandosi alle decisioni del destino (e accettando eventualmente di non avere altri figli) oppure rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita.
Una domanda di: Daniela Sono una mamma di 4 figli (10, 7, 4, 2 anni)
Ho 43 anni. Vorrei un altro figlio.
Negli anni ho avuto oltre alle 4 gravidanze
un aborto spontaneo a 8 settimane e tre aborti precoci.
Adesso sono in cura da 5 mesi con il Clomid
per sostenere le ovaie.
Tutto perfetto.
Esami ormonali ottimi.
Follicoli buoni.
Riserva ovarica perfetta.
Eppure non arriva la gravidanza.
Sto malissimo all’idea di non poterla avere.
Mollo tutto?
Bruno Mozzanega
Gentile signora,
il Clomid serve a indurre l’ovulazione.
Immagino che lei abbia verificato che i cicli sono ovulatori e la fase luteale adeguata, attraverso dosaggi ormonali appropriati accompagnati dall’osservazione dei giorni fertili.
A mio avviso dovrebbe non assumere farmaci e semplicemente provare nei giorni fertili, che immagino conosca.
L’alternativa è infilarsi nelle procedure di fecondazione assistita – che a 43 anni si accompagnerebbero a pressanti inviti a ricorrere a ovodonazione per aumentare possibilità di successo altrimenti irrilevanti – che non mi pare rientrino nei suoi progetti esistenziali.
Lei ha avuto la fortuna di avere otto gravidanze e quattro figli. Non conosciamo il futuro, ma lo viva serenamente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Sapere che ci si trova di fronte a un utero predisposto alle emorragie post parto è un vantaggio, perché permette di giocare d'anticipo e di predisporre un'assistenza in grado di controllare eventuali complicazioni. »
Le eventuali atonie dell'utero post parto non rappresentano una controindicazione a una successiva gravidanza, che può essere affrontata, però tenendo conto che i problemi potrebbero, invece, subentrare dopo la nascita del bambino. »
Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »