Ho 47 anni e non li dimostro: potrò avere un figlio?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/03/2026 Aggiornato il 17/03/2026

A 47 anni dare inizio a una gravidanza spontanea, portarla a termine e partorire un figlio sano sarebbe veramente un evento di portata eccezionale, su cui è opportuno non fare troppo conto per evitare una forte delusione.

Una domanda di: Marialucia
Salve dottoressa,
ho già due figli di circa 10 anni. Ho appena compiuto 47 anni anche se visibilmente ne mostro meno. Ho perfette analisi del sangue, utero ed endometrio perfetti e ovulazioni ancora abbastanza regolari. Vorrei chiederle se ritiene possibile un concepimento a questa età avendo sempre avuto uno stile di vita sano e alimentazione sana.
Poiché alcuni medici lo definiscono un miracolo della natura, si dovesse instaurare una gravidanza, vuol dire che la natura avrà già fatto la sua selezione e si può pensare ad un bambino sano e avere comunque tutte le possibilità di monitorare la salute del feto e della madre? O sarebbe un azzardo troppo grande da ogni punto di vista?
(Assumo prefolic 15 mg da 37 giorni nell'attesa di decidere se provare). La ringrazio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
è vero in parte quello che dicono i miei colleghi, ossia che a 47 anni è già un mezzo miracolo rimanere incinta, l'altro mezzo miracolo è che la gravidanza decorra indisturbata fino al termine, portando alla nascita di un bambino perfettamente sano. Mi piace ricordare quello che mi ha fatto notare una figlia: "mamma, sai cosa ci vuole per nascere? un miracolo!"
A ben guardare siamo tutti dei miracoli viventi, solo che lo diamo troppo spesso per scontato. Meno male che ci sono i figli a ricordarcelo! Capisco che secondo il buonsenso lei dovrebbe piuttosto accontentarsi dei figli che ha già, eppure non posso che essere con lei in questo desiderio di averne altri nonostante l'età. Certo, secondo me occorre essere preparati sia agli insuccessi, ossia la gravidanza che magari non insorge e ciclo dopo ciclo ci si arrabbia sempre di più con se stesse o con Madre Natura, e persino alla possibilità che il bambino tanto desiderato non sia sano come sempre ci si augura (per fortuna non siamo tenuti a generare figli perfetti: come mamme ci è chiesto semplicemente di essere "sufficientemente buone"). Sicuramente è un'ottima cosa che lei abbia stile di vita e alimentazione sani, non è certamente un caso se non dimostra la sua età anagrafica.
Viste le due precedenti gravidanze, lei certamente non parte da zero e il suo corpo affronterebbe sia la gravidanza che il parto con relativa facilità, essendoci già passato. Va detto che, oltre i 40 anni di età, siamo maggiormente a rischio di sviluppare diabete gestazionale e ipertensione in gravidanza, specie se ci troviamo in sovrappeso (ma dubito sia il suo caso). Quanto all'acido folico, mi sembra fin eccessivo il dosaggio del Prefolic (15 milligrammi al giorno!) quando in teoria dovrebbero bastare 5 milligrammi al giorno in donne della sua età. Andrebbe comunque assunto lontano da the e latticini, che ne ostacolano l'assorbimento.
Spero di averle risposto e di averla rincuorata, cordialmente.

Ho 47 anni e non li dimostro: potrò avere un figlio?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

Gravidanza che non inizia dopo 9 mesi di tentativi

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima.   »

Deltacortene ad alto dosaggio prima della gravidanza: è corretto?

21/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo.  »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Curva glicemica non perfetta: che fare?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Se la curva glicemica evidenzia la presenza di un'alterazione, per prima cosa è opportuno seguire una dieta volta a riportare i valori entro i limiti desiderabili.   »

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti