Ho davvero perso il mio bambino?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/02/2023
Aggiornato il 18/03/2026 Fino a quando il valore delle beta-hCG continua ad aumentare non ci si può esprimere definitivamente sulla sorte infausta della gravidanza. Un successivo controllo ecografico è d'obbligo per avere più certezze su come sta evolvendo.
Una domanda di: Adriana
Volevo cortesemente anche un suo parere. L’ecografia di ieri denotava una camera gestazionale di circa 17 mm con un sacco vitellino ma non si riusciva a scorgere ancora l’embrione. Il ginecologo senza alcun tatto e senza lasciarmi spiegare il mio tardivo concepimento (sicuramente non prima del 9 gennaio) mi ha liquidato dicendo che era un aborto dichiarato. Nonostante questo, la camera e le beta continuano a crescere. È questa la sentenza? Mi ha detto che a 46 anni era impossibile soprattutto con un utero fibromatoso pensare di concepire e sapeva fin dall’iniziò che non ci sarebbero state speranze. Sono amareggiata per la durezza delle sue parole e ho cercato un po’ di spiegazioni sul portale per capire meglio ciò che lui non esprimeva. Non ho nessun dolore nè sanguinamento e vorrei aspettare un’altra settimana prima di decidermi sul da farsi. È una mera illusione? Grazie per la sua consueta gentilezza. Saluti.

Elisa Valmori
Buongiorno cara Adriana, guardi…paradossalmente quando i medici si accaniscono nel dire che non ci sono speranze e che tutto è perduto, la Vita li smentisce. Io non voglio illuderla, naturalmente, però ritengo che dal punto di vista medico se le beta sono ancora in crescita è corretto dare un controllo ecografico a distanza di una settimana per potersi pronunciare sulla evolutività o meno della gravidanza. Se al prossimo controllo ancora la camera gestazionale risultasse priva dell’embrione, allora sì che dobbiamo constatare di essere di fronte ad un aborto interno precoce. Questo stato a sua volta non comporta il dover subito sottoporsi ad interventi particolari: si potrà optare eventualmente per una condotta d’attesa e lasciare che la Natura faccia il suo corso. Se invece questa fosse già la seconda volta che nell’utero notiamo la camera gestazionale vuota anche se presente il sacco vitellino, sarei anch’io più propensa a dirle che in effetti la gravidanza è destinata ad interrompersi spontaneamente nel prossimo futuro. Spero di averla aiutata e magari consolata, nella certezza che le lacrime delle mamme non vanno mai perdute la abbraccio fraternamente.
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