Ho la sindrome metabolica: posso essere incinta?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/12/2019 Aggiornato il 14/05/2026

Non si può escludere che una gravidanza inizi anche in presenza della sindrome metabolica, nonostante la condizione implichi una serie di alterazioni severe, tra cui l'ipertensione.

Una domanda di: Roberta
Mi è stata diagnosticata la SM (sindrome metabolica). Ho sempre avuto problemi di ritardo del ciclo, ma ora sono passati 40 giorni. Ho dei brontolii alla pancia ma sembra che certi sintomi della malattia come l’incontinenza urinaria siano spariti. É possibile che io sia incinta ? Ho nausea la mattina e poi mi passa. Aspetto risposta, grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
c’è solo un modo per sapere se una gravidanza è iniziata: fare il test di gravidanza, a partire dal primo giorno di eventuale ritardo delle mestruazioni. Direi che se sono trascorsi 40 giorni dalla data di inizio dell’ultima mestruazione può già effettuare il test, ottenendo un risultato affidabile. Nausea mattutina e brontolli di pancia da soli non bastano infatti per confermare che il concepimento è avvenuto, visto che possono comparire anche per altre ragioni. Per quanto riguarda la sindrome metabolica, caratterizzata da obesità viscerale (presenza di grasso nelle anse dell’intestino), ipertensione, bassi livelli di colesterolo Hdl (il colesterolo “buono”), glicemia superiore ai 100 mg per decilitro di sangue, trigliceridi superiori a 150 milligrammi, circonferenza vita maggiore di 88 centimetri (nella donna, mentre nell’uomo maggiore di 102 centimetri) va senza dubbio controllata (come di certo lei sa benissimo) innanzi tutto con uno stile di vita salutare, che comporta recupero del peso ideale, svolgimento regolare dell’attività fisica, alimentazione povera di grassi animali e di zuccheri semplici (zucchero bianco). Risolvere le manifestazioni della sindrome (prima tra tutte il sovrappeso) è senza dubbio fondamentale alla luce della ricerca di una gravidanza, in quanto consente anche di recuperare una buona funzionalità delle ovaie (che la SM può alterare). Va detto anche che per raggiungere l’obiettivo di concepire gioca un suo ruolo anche l’età materna: tra i 20 e i 30 anni di età le probabilità di dare inizio a una gravidanza in tempi rapidi sono certamente maggiori di quelle su cui possono contare le donne di età più avanzata (che vanno diminuendo anno dopo anno). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Test di gravidanza positivo dopo un’IVG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se dopo un'interruzione volontaria della gravidanza il test è positivo, è opportuno effettuare dosaggi consecutivi delle beta-hCG per vedere l'andamento dei valori.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Test di gravidanza positivo a meno di un mese da un’IVG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Poco dopo un aborto, le beta h-CG possono essere rintracciabili nel sangue per alcune settimane, quindi la loro presenza a meno di un mese dall'intervento è probabilmente legata alla gravidanza che si è da poco interrotta e non a una nuova gravidanza.   »

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

Dubbi sui risultati del test di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Test di gravidanza: quando farlo e come funziona se è positivo? Le analisi del sangue da fare per sapere se si è incinta  »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti