Ci sono malformazioni dell'utero che si risolvono facilmente e che, quindi, non impediscono la gravidanza.
Una domanda di: Stefania Mi è stato diagnosticato recentemente un utero setto e ho iniziato a documentarmi in merito. Premesso che ho 30 anni ma al momento non sono alla ricerca di una gravidanza, sono stata assalita dall’ansia di non poter concepire tra qualche anno, vorrei chiederle c’è possibilità per una donna con utero setto di poter concepire e portare a termine una gravidanza? È raccomandato l’intervento? Insomma c’è modo di riuscire o no? Vorrei capire un po’ qual è la situazione che dovrò gestire da qui a breve. Grazie.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, l’utero setto è una piccola malformazione del corpo dell’utero rappresentata da un tralcio fibroso che partendo dal fondo dell’utero divide in due la cavità dell’utero fino all’inizio del corpo uterino. Può essere un riscontro occasionale o successivo a un evento abortivo. La sua presenza talvolta può rendere difficoltoso il concepimento oppure il decorso della gravidanza. È molto importante in fase diagnostica porre una diagnosi differenziale tra setto uterino e conformazione anatomica di utero insellato in quanto, se nel primo caso è possibile porre rimedio con un semplice intervento di metro plastica, che oggi può essere agevolmente fatto in ambulatorio utilizzando la tecnica isteroscopica Office, nel secondo caso questo non è possibile. Per poter agevolmente effettuare la diagnosi differenziale è consigliata l’ecografia pelvica ginecologica 3D. Contatti il suo ginecologo di fiducia per poter fare una corretta diagnosi e definire un percorso adeguato. Cordiali saluti.
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