Quando i cattivi pensieri prendono il sopravvento ogni giorno, senza che vi sia una ragione oggettiva, diventa d'obbligo farsi aiutare.
Una domanda di: Lucia Salve…ho 33 anni. Sono sposata da otto e ho 2 bambini di 7 e 2 anni. Sono sempre stata un tipo ansioso ma da quando sono diventata mamma lo sono ancora di più. Ci sono momenti che mi vengono in mente delle cose tipo la paura di potermi ammalare e non poter più vedere i miei figli…oppure che possa succedere qualcosa a mio marito o ai miei genitori…ecco a pensare a questo mi viene un senso di vuoto misto a agitazione…ho proprio il terrore….come ho il terrore che so che prima o poi la vita finisce ma a me questo pensiero mi manda in tilt. Con questo non dico che non riesco a vivere…la mia routine è sempre la stessa..però passare la giornata anche con questi pensieri non è facile.
Angela Raimo
Cara signora,
le dirò quello che lei già dentro di se sa perfettamente: ha bisogno di farsi aiutare. L’ansia e la preoccupazione per i figli sono sani fino a quando non prendono il sopravvento, non diventano dominanti fino a impedire la serenità. Quello che le serve è imparare a controllare i sentimenti negativi, a respingerli ogni volta che prendono forma non già per una giustificazione oggettiva ma in quanto proiezioni di paura che invadono la sua mente. Le consiglio di non attendere e non solo per il suo bene ma anche per quello dei suoi bambini, perché una condizione psicoemotiva come la sua può essere per loro difficile da sostenere. Mi scriva ancora, se lo desidera. Con cordialità.
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