In linea teorica, è possibile avviare una gravidanza anche il mese successivo all'abbandono della contraccezione ormonale. Ma può anche non accadere perché la natura ha tempi che non sempre è possibile gestire a proprio piacimento.
Una domanda di: Chiaretta Sto prendendo la pillola anticoncezionale EFFIMIA , l'ultima compressa la assumerò il 21. Da li vorrei smettere di prendete la pillola per provare a rimanere incinta. Ma come faccio a calcolare quando vado in ovulazione? E quante possibilita ci sono che io rimanga incinta subito dopo aver smesso la pillola?
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
può accadere che il concepimento avvenga anche nel primo mese successivo all’interruzione della pillola contraccettiva senza bisogno di tanti calcoli che, oltretutto, in questo caso specifico porterebbero a un risultato aleatorio visto che è possibile che l'attività ovarica non riprende immediatamente a svolgersi con l'efficienza originaria. Mi permetto di aggiungere che mi hanno fatto riflettere le sue domande perché lei fino a poco fa non voleva gravidanze, tant'è che assumeva la pillola, e ora ha molta fretta di avviarne una. Ma la natura ha i suoi tempi e la pretesa di controllarla a proprio piacimento non sempre viene soddisfatta. In generale, per ogni ciclo - non parlo di mestruazioni ma di periodo di tempo compreso tra una mestruazione e l'altra - una coppia giovane e sana ha circa il 20-30 per cento di probabilità di concepire, e questo dato statistico può valere anche nei primi mesi successivi all'abbandono della pillola contraccettiva. Sempre a titolo indicativo, tre rapporti non protetti alla settimana per tutto l'arco del mese sono sufficienti per avviare una gravidanza, senza che vi sia bisogno di individuare il giorno ipoteticamente giusto a tavolino. Le ricordo di assumere a partire da ora, per tutto il periodo della ricerca della
gravidanza fino almeno al termine del primo trimestre, l’acido folico, nella dose di una compressa da 400 microrgrammi al giorno, tutti i giorni. Serve per la prevenzione della spina bifida, un’importante malformazione che può colpire il bambino. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »