Ho smesso la pillola: posso rimanere incinta subito?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 14/05/2025
Aggiornato il 03/06/2025 In linea teorica, è possibile avviare una gravidanza anche il mese successivo all'abbandono della contraccezione ormonale. Ma può anche non accadere perché la natura ha tempi che non sempre è possibile gestire a proprio piacimento.
Una domanda di: Chiaretta
Sto prendendo la pillola anticoncezionale EFFIMIA , l'ultima compressa la assumerò il 21. Da li vorrei smettere di prendete la pillola per provare a rimanere incinta. Ma come faccio a calcolare quando vado in ovulazione? E quante possibilita ci sono che io rimanga incinta subito dopo aver smesso la pillola?

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
può accadere che il concepimento avvenga anche nel primo mese successivo all’interruzione della pillola contraccettiva senza bisogno di tanti calcoli che, oltretutto, in questo caso specifico porterebbero a un risultato aleatorio visto che è possibile che l'attività ovarica non riprende immediatamente a svolgersi con l'efficienza originaria. Mi permetto di aggiungere che mi hanno fatto riflettere le sue domande perché lei fino a poco fa non voleva gravidanze, tant'è che assumeva la pillola, e ora ha molta fretta di avviarne una. Ma la natura ha i suoi tempi e la pretesa di controllarla a proprio piacimento non sempre viene soddisfatta. In generale, per ogni ciclo - non parlo di mestruazioni ma di periodo di tempo compreso tra una mestruazione e l'altra - una coppia giovane e sana ha circa il 20-30 per cento di probabilità di concepire, e questo dato statistico può valere anche nei primi mesi successivi all'abbandono della pillola contraccettiva. Sempre a titolo indicativo, tre rapporti non protetti alla settimana per tutto l'arco del mese sono sufficienti per avviare una gravidanza, senza che vi sia bisogno di individuare il giorno ipoteticamente giusto a tavolino. Le ricordo di assumere a partire da ora, per tutto il periodo della ricerca della
gravidanza fino almeno al termine del primo trimestre, l’acido folico, nella dose di una compressa da 400 microrgrammi al giorno, tutti i giorni. Serve per la prevenzione della spina bifida, un’importante malformazione che può colpire il bambino. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
30/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
03/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Le domande della settimana
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti