I disturbi all'addome possono essere riconducibili a numerose cause: visita ed ecografia sono irrinunciabili per poter contare su una diagnosi corretta.
Una domanda di: Maria Caterina A luglio mi è successa una cosa strana: le mestruazioni erano in ritardo e all’improvviso mi è venuto un piccolo dolore al basso ventre accompagnato da perdite
abbondanti. Da allora il ciclo mi anticipa di dieci giorni, poi le mestruazioni diventano rosso vivo, quindi si trasformano in perdite marrone. E’ però circa una settimana che ho spesso nausea, gonfiore, stitichezza, mal di testa, mal di schiena, indigestione, insonnia e poi ho la sensazione di avere qualcosa nella pancia,
sarà aria non saprei. La prego, mi aiuti.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
mi riferisce davvero troppo poco per permettermi di azzardare qualche ipotesi. Non mi ha neppure detto quanti anni ha, mentre l’età (come penso possa comprendere) è un dato fondamentale perché i disturbi dell’addome variano proprio in funzione di questa. Le possibilità sono molte e tra queste ci sono le cisti ovariche o anche, per esempio un’alterazione della tiroide, un’infiammazione pelvica, la presenza in utero di materiale originato da un’interruzione spontanea di gravidanza. Tante le cause possibili, per capire che cosa le sta accadendo deve effettuare una visita ginecologica con ecografia pelvica. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nell'arco della vita fertile di una donna è possibile che occasionalmente le mestruazioni tardino o anticipino rispetto alla data presunta, senza che questo abbia significato. Ma in età matura le irregolarità possono essere avvisaglie di menopausa. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Un flusso mestruale molto abbondante merita sempre un controllo ginecologico con ecografia perché potrebbe essere il segnale della presenza, per esempio, di un polipo. »
Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »