Se non si è immune alla toxoplasmosi, durante la gravidanza è sempre meglio non usare lo stesso coltello sia per sbucciare la frutta non lavata sia per affettarla.
Una domanda di: Valentina Gentile dottoressa Valmori, le scrivo in quanto ho un dubbio. Ho acquistato un melone e trovandomi al lavoro non ho pensato di lavarlo esternamente. L’ho aperto e mangiato la parte interna ma ho usato lo stesso coltello per tagliarlo e mangiarlo. Ho fatto male? Per quanto riguarda il feto c’è il rischio di toxoplasmosi? Grazie mille saluti!
Elisa Valmori
Salve cara mamma Valentina, direi che non sono così tante le probabilità di prendere la Toxoplasmosi comportandosi come lei mi ha descritto.
È vero che il melone può avere della terra incrostata sulla buccia e che sarebbe una precauzione ulteriore sciacquare il coltello con cui si sbuccia il frutto prima di procedere ad affettarlo, ma è anche vero che la terra potenzialmente contaminante dovrebbe anche essere portatrice delle feci di gatto infetto da Toxoplasmosi…diciamo che ci vuole un surplus di sfortuna perché tutte queste circostanze si verifichino!
È più facile che questo accada se si contamina con lo stesso coltello la carne cruda e quella cotta.
Quanto al rischio di Toxoplasmosi per il feto, direi che effettuando con regolarità nel corso della sua gravidanza la ricerca su sangue degli anticorpi specifici, è possibile stimare se sia in corso o meno l’infezione, così da intervenire per tempo con l’appropriata terapia farmacologica e impedire anche il contagio del feto stesso.
Vedrà che questa eventualità non le toccherà in sorte…cordialmente.
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