Ho usato un coltello sporco: rischio la toxoplasmosi?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/08/2019 Aggiornato il 15/05/2026

Se non si è immune alla toxoplasmosi, durante la gravidanza è sempre meglio non usare lo stesso coltello sia per sbucciare la frutta non lavata sia per affettarla.

Una domanda di: Valentina
Gentile dottoressa Valmori, le scrivo in quanto ho un dubbio. Ho acquistato un melone e trovandomi al lavoro non ho pensato di lavarlo esternamente. L’ho aperto e mangiato la parte interna ma ho usato lo stesso coltello per tagliarlo e mangiarlo. Ho fatto male? Per quanto riguarda il feto c’è il rischio di toxoplasmosi? Grazie mille saluti!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara mamma Valentina, direi che non sono così tante le probabilità di prendere la Toxoplasmosi comportandosi come lei mi ha descritto.
È vero che il melone può avere della terra incrostata sulla buccia e che sarebbe una precauzione ulteriore sciacquare il coltello con cui si sbuccia il frutto prima di procedere ad affettarlo, ma è anche vero che la terra potenzialmente contaminante dovrebbe anche essere portatrice delle feci di gatto infetto da Toxoplasmosi…diciamo che ci vuole un surplus di sfortuna perché tutte queste circostanze si verifichino!
È più facile che questo accada se si contamina con lo stesso coltello la carne cruda e quella cotta.
Quanto al rischio di Toxoplasmosi per il feto, direi che effettuando con regolarità nel corso della sua gravidanza la ricerca su sangue degli anticorpi specifici, è possibile stimare se sia in corso o meno l’infezione, così da intervenire per tempo con l’appropriata terapia farmacologica e impedire anche il contagio del feto stesso.
Vedrà che questa eventualità non le toccherà in sorte…cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Lumache in gravidanza: possono trasmettere la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La possibilità che le lumache trasmettano la toxoplasmosi dipende dal tipo di cottura a cui sono state sottoposte e dalle norme igieniche che si sono osservate maneggiandole da crude. Ma la vera domanda è: in gravidanza bisogna proprio mangiarle?   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

IgG positive IgM negative: immune o no alla toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

IgG positive IgM negative emerse dal toxotest esprimono che la toxoplasmosi è stata contratta in passato, assicurando un'immunità nei confronti dell'infezione.   »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti