HPV e cancro della cervice

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/11/2021 Aggiornato il 17/06/2026

Una volta individuata la presenza del papilloma virus nel collo dell'utero è necessario tenere la situazione monitorata attraverso indagini mirate.

Una domanda di: Filomena
Ho 45 anni, tre figli e due gravidanze andate male. Ho effettuato il Pap test ed è risultato negativo ma con metaplasia squamosa. Inoltre ho eseguito privatamente test tipizzazione hpv e ho ceppo 66/68. Mi sono accorta solo da 4 anni di avere il papilloma virus. La colposcopia, fatta da poco non è risultata soddisfacente perché non era esplorabile la GSC (giunzione squamo-colonnare), forse perché il giorno dopo sono sopraggiunte le mestruazioni. Mi hanno scritto sul referto che ho delle micropapille e di fare altri accertamenti. Attendo, infatti, la prossima colposcopia da fare per il programma dello screening che ho interrotto per causa covid nel 2019 ed ho ripreso da poco ripartendo di nuovo con HPV e Pap test. A cosa andrò incontro? Potrei sviluppare un tumore alla cervice? Sono molto spaventata…

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, non c’è che ripetere la colposcopia, in una fase corretta del ciclo, e in quella sede si potrà approfondire con una biopsia delle aree sospette eventualmente presenti. Dopo di che si capirà il da farsi. Spaventarsi adesso non serve, il tumore del collo dell’utero procede molto lentamente ed è preceduto da fasi non invasive. Per cui credo ci sia tutto il tempo per prendere i provvedimenti del caso. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Condilomi: si possono prendere dall’estetista?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

L’infezione genitale da Papilloma virus (HPV) avviene quasi esclusivamente per via sessuale, attraverso il contatto intimo con partner infetti. Il rischio che il virus si possa trasmettere per altre vie è così basso da essere giudicato solo teorico.  »

Infezione da HPV: è possibile una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

In genere, è possibile dare inizio a una gravidanza e portarla a termine anche in caso di infezione da papilloma virus.  »

HPV e parto: ci sono rischi di trasmissione al bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Antonio Liverani

Il rischio di trasmettere i virus HPV al neonato esiste, ma è molto basso.   »

HPV ad alto rischio oncogeno: come avviene il contagio?

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

La trasmissione del Papilloma virus responsabile del carcinoma della cervice avviene quasi esclusivamente per via sessuale.   »

Colposcopia sì o no?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può essere prudente effettuare la colposcopia, dopo che il pap test ha evidenziato lesioni da papilloma virus, sia pure di "basso grado".  »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti