HPV presente nella cervice: si devono affrontare cure?
A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/08/2024
Aggiornato il 04/03/2026 La sola presenza d3ell'HPV, se il pap test è negativo e la donna ha più di 35 anni, non rende opportuno alcun trattamento.
Una domanda di: Mery
Ho eseguito il pap test specifico per l’hpv in quanto ad aprile ho tolto un papilloma all’ugola positivo al p16.
Quello ginecologico è positivo al p73.
Non mi hanno dato nessuna cura: effettivamente non devo fare nulla?
Sono 7 mesi che io e mio marito proviamo ad avere un bambino.
Questo non comporta nessun impedimento?
Dovrei fare altre analisi? È già il caso?
Sono psicologicamente molto a terra perché ho paura di avere qualcosa che non conosco.

Francesco De Seta
Gentile signora,
la sola presenza dell’HPV (papilloma virus) al test di prevenzione del collo dell’utero (se l’eta è superiore ai 35), a fronte di un pap test negativo, non richiede alcun trattamento locale o sistemico e non controindica la ricerca di gravidanza.
Le consiglierei inoltre, anche a fronte della pregressa positività del cavo orale, di programmare, laddove non l’avesse già fatto, la vaccinazione contro l’HPV. In tal caso però si sconsiglia, nel periodo vacinale, la ricerca di gravidanza. Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
03/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale. »
10/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Il papilloma virus è responsabile di una malattia a trasmissione sessuale che, appunto, si trasmette per via sessuale. »
17/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Si può escludere con sicurezza l'eventualità che il contagio da parte del papilloma virus possa avvenire da adulto a bambino durante il bagno nella stessa vasca. »
13/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Il papilloma virus si trasmette esclusivamente attraverso i rapporti intimi (non necessariamente con penetrazione). »
18/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La trasmissione del papilloma virus avviene attraverso i rapporti sessuali e non in seguito alla condivisione del bagno o degli asciugamani. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti