I maschi ereditano la statura dalla mamma?

Professor Giovanni Porta A cura di Giovanni Porta - Professore specialista in Genetica clinica Pubblicato il 06/06/2018 Aggiornato il 01/08/2018

E' il patrimonio genetico non solo della madre, ma anche del padre a determinare l'altezza dei figli, anche maschi.

Una domanda di: Micaela
Gentile professor Porta,
Ho letto in un articolo che la determinazione dell’altezza è nella X. Quindi i maschi che ereditano la X dalla madre per forza ereditano da lei o dagli antenati materni l’altezza? Le spiego perché: io sono bassissima, mio marito altissimo e aspetto un figlio maschio…
Grazie mille.

Giovanni Porta
Giovanni Porta

Gentile Micaela,
la statura è un carattere multifattoriale, regolato cioè da fattori genetici e ambientali. Per quanto riguarda i fattori genetici, la regolazione della statura è poligenica. I numerosi geni finora identificati si trovano su diversi cromosomi, non soltanto quindi sul cromosoma X.
Le variazioni nei geni implicati nella regolazione della crescita spiegano soltanto il 10% della variabilità staturale tra gli individui, non rendendo quindi possibile una previsione della statura del nascituro. In ogni caso il patrimonio genetico di entrambi i genitori contribuisce alla determinazione dell’altezza del bambino.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti