Idrocele comunicante in bimbo 2 anni
A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria
Pubblicato il 15/09/2014
Aggiornato il 24/06/2026 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: Angelas
A mio figlio di 2 anni hanno diagnosticato un
idrocele comunicante. Sono preoccupata: non si può risolvere con una cura? È
proprio necessario l’intervento? Ho paura per l’anestesia e mi chiedo: viene fatta la
totale o ci sono altre tecniche? È un intervento delicato o si fa con day
hospital? Quale ospedale pediatrico mi consiglia? Grazie

Dottoressa Alessia Bertocchini
Lavoro al Meyer a Firenze. L’idrocele comunicante non teso si opera dai 3 anni (se persistente) in regime di day surgery (se domicilio vicino per la prima notte) in anestesia generale (per l’età pediatrica). È dovuto alla pervietà (apertura) del dotto peritoneo-vaginale, non esistono medicinali per chiuderlo, sono due le uniche alternative: la chiusura chirurgica se persistente o madre natura in modo spontaneo nel bambino molto piccolo. Saluti
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