Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.
Una domanda di: Azzurra Caro dottor Venturelli,
ho un bimbo di tre mesi che ogni volta che usciamo all’aperto con il sole inizia a starnutire. Mi sa spiegare perché succede e se mi devo preoccupare?
Leo Venturelli
Gentile Azzurra,
il fenomeno è comune e benigno. Si parla al riguardo di “riflesso dello starnuto da luce” ed è dovuto a un errore di interpretazione da parte del cervello che giudica l’improvvisa comparsa di una luce forte un fattore irritante per il naso a cui, di conseguenza, ordina di starnutire per allontanare il disturbatore. Succede perché la sollecitazione brusca che riceve il nervo ottico a fronte di una fonte luminosa abbagliante si ripercuote anche sul nervo trigemino che gli si trova vicino. E mentre il nervo ottico reagisce all’esposizione alla luce attivandosi per modulare i movimenti della pupilla, che si chiude a fessura, il nervo trigemino manda al cervello un messaggio sbagliato: "guarda che nel naso c’è qualcosa da buttare fuori”. Da qui lo starnuto che va considerato una reazione assolutamente innocua nonché la dimostrazione di quanto sia straordinario quello che riesce a compiere il nostro corpo. Cari saluti.
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