Il bimbo è nato ed è successo che …

Dottoressa Ombretta Cecchini A cura di Ombretta Cecchini - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 01/08/2018 Aggiornato il 10/06/2026

Non è così strano che subito dopo il parto la neomamma provi un sentimento pericolosamente simile a una cotta per il medico che l'ha seguita: tutto dipende dal naturale bisogno di sentirsi accudita e sostenuta in un momento della vita straordinariamente bello ma anche delicato per via della fisiologica fragilità dovuta alla recente gravidanza.

Una domanda di: Paola
Cara dottoressa,
da quando ho avuto cinque mesi fa il mio primo bambino non sono più la stessa persona. A distanza di una settimana mi sono accorta con stupore di essermi innamorata perdutamente (uso apposta questo termine, con cognizione di causa!) del mio ginecologo che mi ha seguito con grande attenzione e cura in gravidanza e anche durante il parto. Mi sembra di essere una pazza, penso a lui giorno e notte, lui è stato sempre irreprensibile, ci diamo ovviamente del lei…Sono diventata pazza? Lui non è bello, è molto più vecchio di me (io ho 31 anni, lui 45 anni) ma io lo desidero come mai ho desiderato mio marito (che è disorientato dal mio atteggiamento gelido). Pensi che sono arrivata a passare e ripassare sotto l’ospedale per incrociarlo e quando è successo mi sono nascosta, come si fa a 13 anni…Mi aiuti dottoressa!

Ombretta Cecchini
Ombretta Cecchini

Cara Paola,
grazie per aver scelto di condividere con noi questo momento così difficile. Inizio rassicurandola sul fatto che sicuramente non è pazza, ne è la prova che si sta interrogando sulla questione e la follia è caratterizzata dall’assenza di consapevolezza. Creda, posso capire il suo stato d’animo e il suo disagio. Si comprende bene dalle sue parole un sottile senso di colpa per quanto sta vivendo, ma credo che in questo momento sia inutile e, forse, dannoso incolparsi per il suo desiderio.
Come probabilmente sa, dopo la nascita di un bimbo, la neomamma può vivere intensi e destabilizzanti sbalzi d’umore. Tale malessere, fisiologico, è stato denominato “baby blues” ed è caratterizzato da crisi di pianto, attacchi di ansia, rabbia e, a volte, depressione. Generalmente questo stato si risolve nel giro di pochi giorni.
Nel suo caso, probabilmente, la situazione di fragilità emotiva in cui si è trovata, l’ha portata a riversare le sue attenzioni sul medico che l’ha seguita con dedizione.
Non dice nulla riguardo al rapporto che aveva con il suo partner prima che accadesse tutto questo. Potrebbe essersi sentita trascurata o abbandonata? Il medico è una figura rassicurante e protettiva, in grado di darci sicurezza, potrebbe aver avuto il ruolo di farla sentire al sicuro?
La sua è una richiesta di aiuto. In che modo vorrebbe essere aiutata? Sembrerebbe che il problema sia il pensiero continuo, forse ossessivo, per quest’uomo. Probabilmente la spaventa l’intensità del suo desiderio, magari si giudica per quello che sta vivendo.
Quale che sia il suo bisogno, partirei da un punto fermo: una neomamma è una donna che ha bisogno di tutto il sostegno dell’ambiente circostante. Il suo corpo si è trasformato radicalmente con la gravidanza e, ora, di nuovo, con il parto. Il neonato richiede cure e attenzioni costanti e continue, si dorme poco, l’allattamento è faticoso e il tempo che rimane per se stesse è poco o nullo. Diventa complicato farsi una doccia, figuriamoci trovare il tempo per il divertimento e lo svago. È comprensibile che possa aver sentito il bisogno di rifugiarsi in una fantasia romantica.
L’unica cosa che dovrebbe evitare è perdersi questo momento di gioia o rovinarlo con inutili sensi di colpa.
Le propongo questo gioco di ruolo: se la sua migliore amica stesse vivendo la sua stessa situazione, che cosa le consiglierebbe? Provi a osservarsi dall’esterno, cosa vede? È proprio vero che questo desiderio è così incontrollabile?
Inizierei con una cosa molto semplice: quando sente la necessità di andare sotto il suo ospedale, provi a rimandare di un’ora. Si accorgerà che, passato il momento, avrà ripreso il controllo delle sue emozioni e di se stessa.
Paola, l’amore è un sentimento che ci rende felici, quando questo non accade dobbiamo interrogarci su quello che stiamo realmente provando. Provi a godersi la gioia che merita!

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Fratello e sorella (solo da parte di madre) possono avere figli sani?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

I figli di consanguinei hanno un alto rischio di nascere con anomalie genetiche e disturbi del neurosviluppo. Questa è la principale ragione per la quale nelle società organizzate sono vietate le unioni tra parenti stretti.   »

Due relazioni contemporaneamente e una gravidanza iniziata

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono scelte nella vita che vanno fatte anche valutando le conseguenze che ne possono derivare. Quando si è davanti a un bivio, si deve tenere conto che qualunque strada si imbocchi qualcosa dovrà essere lasciato alle proprie spalle.   »

Coppia con bisnonni in comune: ci sono rischi per i figli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Il grado di parentela dovuto a bisnonni in comune non aumenta la probabilità di concepire figli con malattie ereditarie. A meno che vi siano persone malate o disabili tra i consanguinei in comune,   »

Desiderio perduto: c’è una cura per ritrovarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Annalisa Pistuddi

Il desiderio di fare l'amore spesso va di pari passo con l'attrazione fisica per qualcuno. Senza questo "qualcuno" può essere difficile ritrovarlo.  »

Tradimento e desiderio di vendetta

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La miglior vendetta è il perdono, recita un antico detto. Vero, se dopo aver subito un tradimento si vuole fortemente dare una seconda possibilità al proprio rapporto di coppia. Altrimenti, anziché cercare modi per far soffrire il partner è meglio chiudere la relazione. Meglio per sé perché rancore e...  »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti