Il bimbo non arriva: che fare?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/01/2019 Aggiornato il 18/01/2019

Se dopo un anno di ricerca infruttuosa la gravidanza non si annuncia è opportuno che sia lei sia lui effettuino i controlli volti a escludere che vi siano problemi che ostacolano il concepimento.

Una domanda di: Daniela
Circa un anno fa ho smesso di prendere la pillola che ho preso per 11 anni. Desidero avere un altro bambino e finora non ci sono riuscita. Cosa mi consigliereste? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, dal momento che lei scrive di desiderare un altro bambino, presumo sia già mamma e di un ragazzo/a ormai quasi adolescente.
Non mi ha precisato la sua età (un dato importante, mi creda, quando si parla di fertilità) ma di sicuro 11 anni di pillola non sono pochi e può essere che la sua fertilità stenti a decollare ora che desidera un nuovo concepimento.
Siccome avete già cercato per un anno di ottenere il concepimento, sarebbe utile che il marito si sottoponesse ad una valutazione andrologica (o urologica in assenza dello specialista andrologo) per identificare eventuali problemi di fertilità.
Anche lei potrebbe effettuare una visita ginecologica per confermare di “avere le carte in regola” sul versante della fertilità.
Dal punto di vista femminile, le consiglio inoltre di applicare i metodi naturali che consistono nelll’individuare il periodo fecondo. Uno di questi consiste nell’imparare a riconoscere il muco fertile che segnala il periodo ovulatorio. Sono molto efficaci nell’ottenere la gravidanza spontaneamente, proprio perché appunto ermettono alla coppia di riconoscere i giorni più fertili, quelli in cui ci sono le maggiori probabilità di concepimento associate ai rapporti sessuali.
Nel frattempo, le consiglio anche di assumere acido folico (1 compressa da 400 microgrammi/die lontana da the e caffè), di ridurre o sospendere il fumo di sigaretta (anche quello passivo se possibile), di cercare il peso forma (non sono di aiuto per la fertilità né il sottopeso né il sovrappeso), di svolgere una blanda attività fisica (non estrema, mi raccomando! anche lo sport a livelli agonistici potrebbe ostacolare la ricerca della gravidanza), di cercare di evitare o ridurre al minimo lo stress…per quanto possibile!
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti