Il bimbo non arriva: che fare?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/01/2019
Aggiornato il 30/04/2026 Se dopo un anno di ricerca infruttuosa la gravidanza non si annuncia è opportuno che sia lei sia lui effettuino i controlli volti a escludere che vi siano problemi che ostacolano il concepimento.
Una domanda di: Daniela
Circa un anno fa ho smesso di prendere la pillola che ho preso per 11 anni. Desidero avere un altro bambino e finora non ci sono riuscita. Cosa mi consigliereste? Grazie.

Elisa Valmori
Salve signora, dal momento che lei scrive di desiderare un altro bambino, presumo sia già mamma e di un ragazzo/a ormai quasi adolescente.
Non mi ha precisato la sua età (un dato importante, mi creda, quando si parla di fertilità) ma di sicuro 11 anni di pillola non sono pochi e può essere che la sua fertilità stenti a decollare ora che desidera un nuovo concepimento.
Siccome avete già cercato per un anno di ottenere il concepimento, sarebbe utile che il marito si sottoponesse ad una valutazione andrologica (o urologica in assenza dello specialista andrologo) per identificare eventuali problemi di fertilità.
Anche lei potrebbe effettuare una visita ginecologica per confermare di “avere le carte in regola” sul versante della fertilità.
Dal punto di vista femminile, le consiglio inoltre di applicare i metodi naturali che consistono nelll’individuare il periodo fecondo. Uno di questi consiste nell’imparare a riconoscere il muco fertile che segnala il periodo ovulatorio. Sono molto efficaci nell’ottenere la gravidanza spontaneamente, proprio perché appunto ermettono alla coppia di riconoscere i giorni più fertili, quelli in cui ci sono le maggiori probabilità di concepimento associate ai rapporti sessuali.
Nel frattempo, le consiglio anche di assumere acido folico (1 compressa da 400 microgrammi/die lontana da the e caffè), di ridurre o sospendere il fumo di sigaretta (anche quello passivo se possibile), di cercare il peso forma (non sono di aiuto per la fertilità né il sottopeso né il sovrappeso), di svolgere una blanda attività fisica (non estrema, mi raccomando! anche lo sport a livelli agonistici potrebbe ostacolare la ricerca della gravidanza), di cercare di evitare o ridurre al minimo lo stress…per quanto possibile!
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
07/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti