Non è necessario eseguire indagini particolari se, dopo un aborto, la gravidanza non si annuncia ancora, dopo sei mesi di tentativi. Questo vale soprattutto se l'aspirante mamma è molto giovane.
Una domanda di: Veronica Buon giorno.. sono una ragazza di 26 anni, ho avuto un aborto interno
all’ottava settimana… quella gravidanza è arrivata subito. Ora ci stiamo
provando da 6 mesi e ancora niente: non so cosa fare ho paura che ci sia
qualcosa che non va mi capita spesso di aver dei dolori all’appendice, ma non
so se c’entrano qualcosa o no…
Grazie e saluti.
Elisa Valmori
Gentile Veronica, è molto facile a mio avviso credere che ci sia qualcosa che non va in noi dopo aver subito l’evento traumatico di un aborto. Anche perché è frequente che non siano chiare le cause che hanno portato la gravidanza ad interrompersi.
Credo che in una paziente giovane come lei, che la prima volta era rimasta incinta “subito”, non sia ragionevole precipitarsi a fare esami invasivi dopo sei mesi di ricerca della gravidanza senza successo. Magari programmerei una visita ginecologica di controllo a settembre, se ancora non avesse ottenuto la gravidanza che cerca. Nel mentre, come le avranno già consigliato i miei colleghi, è utile che lei assuma una compressa al giorno da 400 microgrammi di acido folico: aiuta a prevenire alcune malformazioni congenite del nascituro.
Cerchi infine di monitorare questi dolori addominali per capire se la sede rimane sempre quella o tende a spostarsi, se è fisso o intermittente, legato ai pasti o alla frequenza con cui l’intestino si svuota…in modo da poterlo descrivere con precisione al medico che la dovrà visitare.
Resto a disposizione e spero di risentirla con buone notizie.
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