Il glaucoma ha una componente ereditaria, tuttavia questo non implica che necessariamente chi ha un genitore che ne è colpito vi andrà incontro a sua volta.
Una domanda di: Licia Caro professore,
sono una mamma di 30 anni e ho una madre e una nonna con glaucoma, che entrambe hanno sviluppato dopo i 60 anni. Sono a rischio? E’ ereditario? Ci sono strategie preventive o se è nel destino genetico non c’è scampo? Anche mio figlio è a rischio?
Luca Rossetti
Gentile signora, il glaucoma ha una importante componente ereditaria anche se complessa, quindi non è assolutamente detto che l’avrà anche lei o suo figlio. Non c’è terapia preventiva, ma semplicemente occorre fare dei controlli regolari dall’oculista che misurerà la pressione oculare e valuterà il nervo ottico. La pressione oculare normale è compresa tra 10 e 20 mmHg (millimetri di mercurio). un suo aumento è già un segnale. La terapia è efficace, se intrapresa in tempo, cioè fin dal primo apparire del disturbo (quando ancora non si manifestano alterazioni del campo visivo, quindi si può stare tranquilli. Il suo oculista le saprà indicare ogni quanto effettuare il controllo (in particolare, la misurazione della pressione oculare). Cari saluti.
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