Il mio bambino beve troppo latte: meglio allora il tipo “scremato”?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 02/02/2021 Aggiornato il 19/06/2026

Il latte fresco scremato ha più o meno lo stesso alto contenuto di calorie di quello intero, quindi non è opportuno proporlo in alternativa a quest'ultimo.

Una domanda di: Valentina
Ho un bimbo di 20 mesi che prende ancora parecchio latte la mattina e mezzo biberon lo prende dopo il pasto, più quasi sempre la sera ne prende un biberon pieno. E’ meglio che continui con latte vaccino intero o parzialmente scremato?
Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
se il bambino assume ancora così tanto latte, sarebbe opportuno dare un prodotto col nome di latte di crescita, cioè latti che hanno una concentrazione proteica minore a quella del latte vaccino: quello parzialmente scremato ha un contenuto proteico alto, simile a quello intero, quindi non adatto allo scopo di diminuirne il carico calorico; meglio allora, i latti di crescita (col nome anche di latte 3); se poi lei volesse diminuire in assoluto la quantità di latte vaccino, senza cambiare tipo di latte, meglio sarebbe diluire il latte intero a metà con acqua,o, ancora, provare a cambiare la modalità di somministrazione: usare cioè una tazza e non più il biberon, per ridurre la voracità del bambino. Anche il cambio da latte a yogurt può essere utile, almeno in qualche occasione durante il giorno. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Quale latte a 13 mesi se si smette di allattare al seno?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo.   »

Diarrea in una piccolissima: può essere il tipo di latte?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va.   »

Colichette in un lattantino: meglio dargli il latte senza lattosio?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le colichette sono più o meno presenti in tutti i lattanti a partire dalle tre-quattro settimane di vita, poi tendono a scomparire spontaneamente dopo i tre-quattro mesi di vita. Le manifestazioni che le caratterizzano non sono preoccupanti e non richiedono alcun tipo di intervento.   »

Bimbo di un mese che non si sazia mai: si deve cambiare tipo di latte?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Continuare a cambiare tipo di latte non serve molto per saziare un neonato che non è soddisfatto dalle singole poppate.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti