Il monitoraggio dei fibromi è operatore-dipendente?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/06/2021 Aggiornato il 29/05/2026

Esiste una certa variabilità nella valutazione di un fibroma, in parte dovuta all'operatore che la effettua.

Una domanda di: Maria Teresa
È vero che il monitoraggio dei fibromi cambia da operatore a operatore? Mi è stato detto che i controlli devono essere fatti sempre nello stesso posto perché le misure possono variare in base all’operatore. Grazie.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile Maria Teresa,
Le valutazioni ecografiche presentano un certo grado di variabilità, sia per lo strumento ecografico usato che può essere diverso da centro a centro, sia per una variabilità operatore-dipendente.
Tenga conto che per un fibroma di 10 cm, può essere valutato circa da 9 ad 11 cm. Anche l’obesità della donna può rendere più difficile la valutazione ecografica.
Ciò detto, le valutazioni cliniche e strumentali nel tempo saranno in grado di discernere i casi a maggiore rischio da quelli stazionari a minore rischio. Cari saluti.

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