Il parto prematuro dovuto a un’infezione si può ripetere in una successiva gravidanza?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 24/01/2023
Aggiornato il 18/03/2026 Quando una gravidanza si è conclusa 19 settimane prima del termine a causa di un'infezione, in una successiva gravidanza è opportuno escludere che siano ancora in atto infezioni vaginali o delle vie urinarie.
Una domanda di: Maria
Salve, ho avuto un parto prematuro a 21 settimane per rottura sacco, dovuto ad infezione con PCR alta. Ora sono di nuovo incinta di 15 settimane ed ho il terrore che si possa ripetere di nuovo…sto prendendo ovuli progesterone preventivamente. Dottoressa, secondo lei si può ripetere questo incubo?

Anna Maria Marconi
Gentile signora, il fatto che la gravidanza si sia interrotta dopo una rottura precoce e spontanea del sacco amniotico, con PCR elevata, certamente depone per la presenza di un’infezione. Quindi varrebbe la pena di eseguire degli accertamenti in questa gravidanza, ad esempio verificare se non ci sia un’infezione vaginale o delle vie urinarie. Mi chiedo e le chiedo se questi accertamenti siano stati fatti, in caso contrario è opportuno che ne discuta con il suo ginecologo curante. Con cordialità.
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