Se il pediatra di famiglia ritiene che sia opportuno sospendere la somministrazione di vitamina D, in quanto la fontanella si sta richiudendo molto rapidamente, è necessario fare riferimento a lui se si desidera reintrodurla.
Una domanda di: Rosa Ho una bimba di 7 mesi compiuti il 26 gennaio. Il suo pediatra nel mese di fine giugno mi ha detto che la fontanella cranica era quasi chiusa e per questo dovevo sospendere immediatamente la vitamina (Vitaben D3), il giorno 09/09 ad una visita le misura il cranio e mi dice che è più piccolo del 10%. Domando e mi risponde che è normale è nella regola e non c’è nulla da preoccuparsi. Chiedo è stato giusto sospendere le vitamine? Posso riprenderle. Ringrazio anticipatamente della risposta.
Leo Venturelli
Gentile signora, non è chiara l’età di sua figlia. Lei scrive che ha sette mesi compiuti a gennaio, quindi oggi ha circa 15 mesi? Comunque sia, se la situazione della fontanella non sta determinando problemi e non ci sono segni di alterazione neurologica o di alterazione delle ossa del cranio, la vitamina D può essere ripresa a meno che la piccola abbia avuto un’ottima esposizione al sole e continui a stare alla luce. In questa eventualità è meglio evitare eccessi di vitamina, credo che il suo pediatra le abbia fatto sospendere la vitamina D in quanto una delle sue funzioni consiste nel favorire l’ossificazione e quindi nel suo caso era meglio evitarla. Ma sicuramente può chiedere al suo curante che ha visitato la piccola se e con quanta dose ricominciare, considerando come le dicevo anche la esposizione naturale al sole. In realtà sta al suo pediatra di famiglia, che ben conosce la bambina, stabilire se è opportuno o non ricominciare con la vitamina D. Con cordialità.
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