Il preservativo è un buon metodo anticoncezionale?
A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 15/02/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Se indossato correttamente, viene gestito nel modo giusto e non si verificano rotture accidentali, anche il profilattico è un metodo sicuro.
Una domanda di: Francesca
Voglio togliermi ogni dubbio una volta per tutte. Ho
19 anni e ho rapporti con il mio ragazzo protetti dal profilattico sempre dall’inizio alla
fine e con eiaculazione fuori. Mi sarebbe dovuto venire il prossimo ciclo il 14 di
febbraio: gli ultimi rapporti gli abbiamo avuti alla fine dell’ovulazione ma
sono stati sempre protetti e si è controllato se il preservativo fosse
integro. Il preservativo se usato correttamente è un buon metodo? Posso
stare tranquilla? Sono una persona molto ansiosa e molto spesso questa ansia
sfocia in attacco di panico.
Grazie in anticipo.

Bruno Mozzanega
Gentile Francesca,
il preservativo indossato prima di iniziare il rapporto, associato al coito interrotto sempre, non dovrebbe consentire concepimenti (salvo appunto la rottura accidentale del preservativo stesso).
Il rapporto che menziona è avvenuto in un giorno dei più fertili: ma come li riconosce? Riesce a individuare il muco fertile (secrezione trasparente e filante che accompagna il periodo fertile)?
L’ovulazione non ha un inizio e una fine: è il momento in cui viene liberato l’uovo.
Hanno inizio e fine i giorni fertili che la precedono (cinque di norma) e la includono come momento finale. Nel frattempo credo che le mestruazioni le siano arrivate ponendo fine alla sua ansia. È vero? Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico. »
23/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Eleonora Porcu Dare inizio a una gravidanza in prossimità della menopausa è altamente improbabile, tuttavia in medicina non si può dire "mai" in maniera assoluta, quindi l'uso del profilattico anche a 50 anni (con mestruazioni ancora regolari) è consigliabile. »
12/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Laa sicurezza contraccettiva del preservativo è molto alta (addirittura del 99%) a patto di utilizzarlo attenendosi alle regole che consentono di farne un uso davvero corretto. »
21/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando si assume il contraccettivo orale non c'è alcun bisogno di usare anche il profilattico per evitare gravidanze. Il profilattico serve eventualmente in caso di rapporti sessuali con partner occasionali, per evitare il rischio di contrarre una malattia a trasmissione sessuale. »
06/08/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla C'è una sola opzione quando un rapporto può avviare una gravidanza che non si desidera: fare ricorso alla contraccezione d'emergenza, che però non assicura un'efficacia del 100 per 100. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti