Il preservativo è un buon metodo anticoncezionale?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/02/2022 Aggiornato il 15/02/2022

Se indossato correttamente, viene gestito nel modo giusto e non si verificano rotture accidentali, anche il profilattico è un metodo sicuro.

Una domanda di: Francesca
Voglio togliermi ogni dubbio una volta per tutte. Ho
19 anni e ho rapporti con il mio ragazzo protetti dal profilattico sempre dall’inizio alla
fine e con eiaculazione fuori. Mi sarebbe dovuto venire il prossimo ciclo il 14 di
febbraio: gli ultimi rapporti gli abbiamo avuti alla fine dell’ovulazione ma
sono stati sempre protetti e si è controllato se il preservativo fosse
integro. Il preservativo se usato correttamente è un buon metodo? Posso
stare tranquilla? Sono una persona molto ansiosa e molto spesso questa ansia
sfocia in attacco di panico.
Grazie in anticipo.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile Francesca,
il preservativo indossato prima di iniziare il rapporto, associato al coito interrotto sempre, non dovrebbe consentire concepimenti (salvo appunto la rottura accidentale del preservativo stesso).
Il rapporto che menziona è avvenuto in un giorno dei più fertili: ma come li riconosce? Riesce a individuare il muco fertile (secrezione trasparente e filante che accompagna il periodo fertile)?
L’ovulazione non ha un inizio e una fine: è il momento in cui viene liberato l’uovo.
Hanno inizio e fine i giorni fertili che la precedono (cinque di norma) e la includono come momento finale. Nel frattempo credo che le mestruazioni le siano arrivate ponendo fine alla sua ansia. È vero? Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti