Il progesterone può aiutare a rimanere incinta?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/09/2022 Aggiornato il 06/09/2022

I preparati a base di progesterone possono favorire la fertilità, a patto però che di questo ormone vi sia una carenza (accertata).

Una domanda di: Jessica
Buongiorno, avrei bisogno di avere un parere circa l’uso del progesterone dopo un’isteroscopia operativa per rimozione polipo (ed endometrio polipoide). Da un anno e mezzo proviamo, senza riuscirci, a dare inizio a una seconda gravidanza. Dopo aver fatto tutti gli esami prescritti da un centro PMA non è risultato nulla se non una teratozoospermia del mio compagno (4% forme normali). Il mio ginecologo dice che l’infertilità non era dovuta al polipo ma ad altre cause che non mi sa spiegare. Il progesterone potrebbe aiutarmi a restare incinta? Non mi è mai stato prescritto nessun esame del progesterone e/o estrogeni. Mi potreste dare un consiglio? Grazie mille.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora, il progesterone può aiutare se ne ha carenza. Se ha avuto un polipo è probabile che ci sia uno squilibrio tra estrogeni e progesterone, ma occorre fare esami ormonali per verificarlo. Non si può cioè limitarsi a ipotizzarlo “a tavolino” come non sarebbe corretto assumere progesterone senza sapere se serve efettivamente o no. Potrebbe anche essere una ovulazione insufficiente, da correggere farmacologicamente: va verificato anche questo. Si è già affidata a un centro per la procreazione medicalmente assistita: si confronti con gli specialisti che vi lavorano sull’opportunità di effettuare le indagini ormonali. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti