Il Sars-CoV-2 può rendere sterile il mio bambino?

Professor Matteo Bassetti A cura di Matteo Bassetti - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 13/08/2020 Aggiornato il 20/08/2020

Che l'infezione causata dal nuovo coronavirus possa provocare infertilità maschile è solo un'ipotesi non dimostrata.

Una domanda di: Valentina
Gentile dottore, mi rivolgo a lei perche so che è esperto sul tema “coronavirus”. Ho letto tanti studi che affermano che il coronavirus potrebbe causare infertilità maschile. So che ancora non c’è nulla di certo, ma vorrei sapere cosa ne pensa riguardo la veridicità di questa cosa. Sono da poco diventata madre per la seconda volta e il mio bimbo ha poche settimane di vita ed è un maschietto. Ho paura che prima o poi contrarrà inevitabilmente questo virus (la sorella andrà all’asilo e mio marito è dentista, io lavoro in ospedale come logopedista quindi siamo tutti a rischio) e ho paura possa renderlo sterile. Sono molto preoccupata per la fertilità futura di mio figlio. Grazie mille.

Matteo Bassetti
Matteo Bassetti

E’ uscito qualche tempo fa un lavoro scientifico che dimostrerebbe che, nel 15 per cento dei casi, chi è colpito da Covid-19 potrebbe trasmettere la malattia per via sessuale. Ma questo non significa certo che l’infezione possa causare sterilità: una simile ipotesi è tutta da dimostrare. Anche la supposizione secondo cui durante la malattia potrebbe verificarsi una riduzione del testosterone, che è l’ormone che porta gli spermatozoi a maturazione, non è stata verificata in modo sufficiente. Dunque, almeno per il momento, nessun dato in nostro possesso ci autorizza a ritenere che l’infezione dovuta al Sars-CoV-2 (questo il nome del nuovo coronavirus) possa determinare sterilità. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti