Immunizzazione anti-D della madre: cosa si può fare?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/10/2024 Aggiornato il 15/10/2024

Una volta innescato il problema dell’immunizzazione anti-D, ovvero la produzione degli anticorpi della madre Rh negativa contro i globuli rossi del feto Rh positivo, purtroppi non si può fare altro che cercare di arginare i danni, in base a come la malattia evolve.

Una domanda di: Ivan
Buongiorno Dottoressa,
le scrivo per un breve consulto. Mia moglie ha sviluppato durante l’ultima gravidanza, o forse quella precedente purtroppo finita all’ottavo mese con
la morte della bimba, l’alloimmunizzazione anti D. Siamo di Brescia e siamo stati seguiti egregiamente da tutto il reparto dell’Ospedale Civile. Le
scrivo tuttavia perché ora è nuovamente incita e vorrei capire e chiederle se c’é qualche ospedale o clinica dove lavora lei che utilizza qualcosa per
contrastare la produzione di anticorpi anti D. Abbiamo già eseguito il test di Coombs ed il titolo anticorpale è 1/128.
Grazie mille.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile lettore,
mi dispiace, ma non so come aiutarla. Purtroppo, una volta innescata la problematica dell’immunizzazione anti-D, ovvero la produzione degli anticorpi della madre Rh negativa contro i globuli rossi del feto Rh positivo, non si può fare altro che cercare di arginare i danni, in base a come la malattia evolve. Purtroppo non esistono al momento dei metodi per bloccare la produzione degli anticorpi anti D materni e l’unico modo per sapere se la patologia procede è l’effettuazione del test di Coombs. Se pensate di sottoporvi ad un test di screening di diagnosi prenatale, probabilmente vi avranno detto che la ricerca del DNA fetale nel sangue materno darebbe anche informazioni sul suo gruppo sanguigno con una sensibilità >99% e, nel caso, potrebbe darvi un po’ di tranquillità. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti