Le più recenti linee guida suggeriscono di eseguire l'immunoprofilassi con immunoglobuline anti-D a 28 settimane di gravidanza.
Una domanda di: Giuseppa Salve, volevo un chiarimento.
Io sono alla 33^ settimana di gravidanza. Il mio sangue è RH negativo, il mio compagno è RH positivo. Effettuo sempre le analisi di Coombs, il ginecologo mi ha detto che nel post parto mi faranno una puntura qualora il bambino fosse RH positivo. È giusta come procedura? Al momento non ho effettuato punture. Grazie.
Anna Maria Marconi
Gentile signora,
le linee guida più recenti incoraggiano la immunoprofilassi delle madri negative con partner positivo, già alla 28^ settimana, indipendentemente dalla conoscenza del gruppo sanguigno del bambino. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il test di Coombs indiretto si effettua solitamente nei primi esami della gravidanza. Va ripetuto mensilmente nelle pazienti di gruppo negativo, ma può essere eseguito per la prima vola anche a 33 settimane. »
Il test di Coombs positivo esprime che la gestante Rh negativo ha sviluppato anticorpi contro i globuli rossi del feto Rh positivo: il vaccino non ha alcuna influenza sul risultato del test. »
Mentre il vaccino antiinfluenzale che viene somministrato per iniezione intramuscolare contiene frammenti di virus inattivati, cioè incapaci di riprodursi, il vaccino in spray intranasale contiene i virus vivi e attenuati Sono virus che sono stati indeboliti per crescere a temperature basse, come quelle... »
Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta. »
Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »