Improvviso rifiuto nei confronti del latte

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/04/2018 Aggiornato il 28/04/2018

E' possibile che il rifiuto del latte dipenda dall'arrivo improvviso del caldo: provare a offrirlo a temperatura ambiente potrebbe essere una soluzione.

Una domanda di: Andrea
Ho una bimba di 5 mesi e una settimana. Da un mese abbiamo iniziato lo svezzamento per un problema di reflusso. La pappa la mangia tutta e anche la frutta. Il problema è che rifiuta il latte(Pantolac1): da 3 giorni ne mangia appena 50 ml. Prima mangiava 3 poppate da 220 ml. E’ possibile sostituire il latte con un altro tipo? E possibile che non le piaccia più il gusto di questo? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Caro papà,
questo nuovo rifiuto nei confronti del latte potrebbe anche dipendere dall’arrivo improvviso del caldo. Provi a offrirlo alla sua piccola a temperatura ambiente per vedere se lo preferisce come bevanda. In alternativa al latte, può anche inserire della frutta tipo banana o mela e pera, tuttavia a 5 mesi è davvero difficile che una bimba non ne voglia sapere più del tutto di latte: provi magari a darne poco e più spesso. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti