In 18ma settimana non sento ancora il bimbo …

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/11/2018 Aggiornato il 27/11/2018

E' giusto attendersi di sentire i movimenti del bambino già alla 18ma settimana, se si è alla terza gravidanza.

Una domanda di: Stefania
Sono molto in ansia perché non riesco
a percepire i movimenti del mio
bambino nonostante sia alle 18
settimana (ultimo ciclo 23 luglio).
Sono alla terza gravidanza e per il
momento tutti gli esami e le ecografie
erano a posto. Ultima ecografia il 13
novembre.
Vi ringrazio per un riscontro.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno signora, ha fatto bene a precisarmi che è già alla terza gravidanza.
Fosse stata alla prima esperienza, le avrei detto di mettersi comoda e attendere almeno la 22° settimana prima di poter percepire chiaramente i movimenti del suo bimbo/a. Invece, dal momento che ha già avuto altri figli, è giusto aspettarsi di percepire i movimenti già alla 18° settimana, ma attenzione: scommetto che lei riesce a sdraiarsi ben di rado durante il giorno e, per lo più, sarà impegnata a correre dietro a figli/casa/lavoro durante il giorno, giusto?
In ogni caso, è più facile che lei riesca a percepire i movimenti della sua creatura quando si stende a letto, eventualmente stando sdraiata sul fianco sinistro.
Alla 18° settimana non ci aspettiamo che lei riesca a sentirlo muovere parecchie volte al giorno (come invece accade nelle settimane che precedono il termine), possiamo accontentarci di sentirlo anche una volta sola al giorno…in caso contrario, è corretto accedere in pronto soccorso ostetrico per avere la conferma che la gravidanza stia procedendo per il meglio.
Infine, tenga presente che se si sta affaticando troppo è possibile che l’utero si irrigidisca e lei non riesca a percepire i movimenti fetali.
Se le sembra di avere la pancia contratta o avverte mal di schiena in particolare la sera è possibile che lei debba rallentare il ritmo e arrendersi a farsi dare una mano per star dietro a tutto e a tutti.
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti