In 5^ settimana la camera gestazionale è vicina alla cicatrice del precedente cesareo

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/11/2024 Aggiornato il 27/02/2026

La posizione della camera gestazionale in prossimità della cicatrice nei primissimi tempi della gravidanza è inevitabile perché l'utero è ancora di piccole dimensioni.

Una domanda di: Ylenia
Buongiorno dottoressa, volevo chiederle informazioni riguardo alla mia gravidanza. Durante la visita effettuata in 5^ settimana + 5 giorni si sono visualizzati camera gestazionale e sacco vitellino, ma la posizione non è delle migliori, da un lato si estendono nella parte giusta mentre dall’altro si trovano vicino alla cicatrice del cesareo. Non mi hanno dato indicazioni relative al riposo e nemmeno all’astensione di rapporti sessuali, dicendo che bisogna aspettare l’evoluzione.
Volevo chiederle se è secondo lei ci sono possibilità per la mia gravidanza di procedere. E se sono necessari degli accorgimenti per questo momento.
Taglio cesareo effettuato da 2 anni e mezzo. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, io ritengo che a 5+5 settimane di amenorrea sia già un successo visualizzare la camera gestazionale in utero.
Nel suo caso mi pare di intravvedere sia il sacco vitellino che l’embrione: davvero non possiamo chiedere di meglio. Quanto alla posizione della camera gestazionale a ridosso della cicatrice uterina, da un certo punto di vista mi pare inevitabile in quanto la cavità uterina in questa fase ha dimensioni contenute. Sarà soltanto nelle prossime settimane che si potrà meglio osservare mediante l’ecografia dove si stia sviluppando la placenta (anteriore, posteriore, fundica sono le localizzazioni tipiche) e, in caso di placenta anteriore, porsi il problema che quest’ultima possa in qualche modo sconfinare nella pregressa cicatrice del cesareo. Dal punto di vista della tempistica, due anni e mezzo dal precedente cesareo sono un tempo più che sufficiente affinché l’utero si riprenda e possa affrontare nuovamente l’avventura della gravidanza.
Lei mi chiede se ci siano accorgimenti da prendere. A mio parere è una buona idea alleggerire il carico che, avendo un bimbo piccolo, non è più quello della scorsa volta.
Quindi pazienza se non saranno fatti i letti oppure sempre lindi i vetri alle finestre. Direi di limitarsi al minimo indispensabile, a costo di prendersi qualche rimprovero dalla mamma o dalla suocera (il marito non credo: non vedono queste sottigliezze in genere!).
Comunque il sistema infallibile per capire se si sta esagerando è quello di ascoltare il proprio corpo: in caso avesse dolorini simili al ciclo mestruale, specialmente alla sera, potrebbe voler dire che è meglio riposarsi di più durante la giornata.
Anche i rapporti sessuali non sono controindicati, ma sono comunque una possibile fonte di contrazioni uterine per l’utero. Sono compatibili se non provocano dolori al basso ventre.
Spero di averle risposto e, qualora il precedente taglio cesareo fosse stato l’unico della sua vita, speriamo che lei questa volta possa essere ammessa a travaglio di prova e provare anche l’ebbrezza del parto naturale.
Cordialmente.

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